R

 

 

rabrber - sm. rabarbaro (Rheum rhabarbarum L.).

rabeln - sm. lunga gonna.

Pieghettata, arricciata e ristretta in vita, era indossata dalle contadine che sopra portavano un grembiule e sul busto un corsetto di vario tipo.

rbgia (CA) - sf. sing. stizza, rabbia: ciap la rbgia = arrabbiarsi, innervosirsi / CH rbia.

rab (CH) - solo nella forma fa rab = far arrabbiare.

rbia (CH) - sf. sing. vedi rbgia (CA).

rabis (rabisa-rabisi) - agg. innervosito, arrabbiato.

1) rc - sm. 1. raggio, razza (di una ruota o un volante). 2. partita nel gioco delle carte.

Frequente nel gioco della briscola, in cui una sfida di solito costituita da pi partite, in numero dispari: tri rac a brscula = una partita a briscola in tre tempi.

2) rc - sm. setaccio.

Consiste in un contenitore tondo con il raggio di 30-35 centimetri e con il fondo a largo intreccio di scudsci; serve per setacciare la segale o il grano saraceno appena battuto ed eliminare residui di spighe e di steli.

rcula (rculi) - sf. pretesto futile: rma mga sci rculi = non dilungarti nellaccampar scuse.

racul (mi rculi, racult) - intr. accampar scuse, cercar pretesti; discutere animatamente ai limiti del litigio.

raculda (raculdi) - sf. come rcula.

rads (CH) - sf. radice / CA ras.

rf - sf. solo nellespressione u de rif u de raf = o di riffa o di raffa, in un modo o nell'altro, con ogni mezzo (anche illecitamente).

ragi (mi rgi, ragit) - tr. setacciare il grano.

ragida (ragidi) - sf. cernita, scelta.

ragiun (mi ragini, ragiunt) - intr. ragionare; discutere.

ragiunt - sm. ragioniere, contabile.

ragiugnr - sm. come ragiunt.

rgn (CH) - sm. vedi argn (CA).

ragnna (ragnni) (CH) - sf. vedi aragnna (CA).

ras (CA) - sf. vedi rads (CH) || ras dlsci sf. pl. polipodio (Polypodium vulgare L.).

rl (ri) - sm. piccolo piolo in legno.

Piccolo oggetto di legno duro e ben stagionato, di castagno, nocciolo o frassino, che veniva posto al centro della sṕla, in un apposito incavo, sopra il quale scorreva la fune ben tesa per legare sul carro legna, fieno, covoni di segale, strame.

1) rm - sm. ramo || dim. ramt (CA) - ramt (CH).

2) rm - 1. sm. sing. / sf. sing. rame | tir f la ram = assorbire il rame (detto del cibo che, rimasto a lungo in un recipiente di rame, si deteriorato tanto da assumere un sapore aspro e divenire, in certi casi, velenoso). 2. sm. pl. pentolame in rame.

ram (mi rmi, ramt) - tr. raccogliere, tirare su | ram a rìva = concludere, portare a termine || ram sci tr. ammucchiare, ammassare, addensare: ramt sci en sach de ratatia = ho ammassato tante cianfrusaglie | ram sci s'ct = generare (molti) figli || ram sǜ tr. (con lo stesso significato di ram) ram s 'l fn = raccogliere il fieno, ram s castgni = raccogliere castagne || rams sci 1. intr. pron. rannuvolarsi: el se rma sci = il cielo si rannuvola. 2. rifl. sbrigarsi: rmet sci! = spicciati! - cfr. ramt.

ramda (ramdi) - sf. batosta, sacco di botte: n' ciapt 'na ramda = ne ho prese tante e poi tante.

ramt (ramda-ramdi) - agg. malridotto: s sci ramt = essere alla fine dei propri giorni (p.p. di ram).

raml - sm. solo nellespressione vghen en raml = essere un po' pazzi, avere un sedicesimo di pazzia.

rampeg (mi rampghi, rampegt) - intr. arrampicarsi: rampeg s en de 'n pir = arrampicarsi su un pero || rampegs intr. pron. (con lo stesso significato).

rampegda (rampegdi) - sf. 1. arrampicata. 2. pretesto, scusa poco palusibile, argomentazione macchinosa, sofisma: rma mga sci rampegdi = non cercare scuse puerili.

rampeghn (CH) - sm. individuo che si arrampica spesso e agilmente su piante o pali infissi al suolo; (pi usato) persona cavillosa, che cerca pretesti e motivi di critica e di dissenso / CA rampighn.

rampla (rampli) - sf. roncola.

rampighn (CA) - sm. vedi rampeghn (CH).

rampn - sm. gancio, uncino; asta uncinata.

In particolare, una pertica incurvata ad un'estremit che serve per agganciare rami carichi e lontani nella raccolta dei frutti.

rampn - sm. rampone.

ramulsc (CA) - ramulz (CH) - sm. ramolaccio, ortaggio tuberoso dal sapore piccante e amarognolo.

rna (rni) - sf. rana.

ranabtul (ranabtui) - sm. girino; bambino (o adulto) mingherlino e miserello (anche in tono affettuoso).

ranla (ranli) - sf. rondella, rosetta.

rnfech - sm. 1. crampo. 2. respiro affannoso, rantolo: el gh' 'l rnfech = respira affannosamente.

rangi (mi rngi, rangit) - tr. arrangiare, aggiustare, sistemare: rangi i cnt = saldare i conti, rangi i cavi = dare una accorciatina ai capelli | te rngi mi! = ti arrangio io! || rangi f́ tr. riattare, ristrutturare || rangi nt tr. ristrutturare || rangis 1. intr. pron. arrangiarsi, provvedere a se stessi in tutti i modi, anche in modo illecito. 2. rifl. recip. accordarsi su un conto, su un contratto.

rangutn - sm. orango, scimmia; (pi usato) individuo scimmiesco nell'aspetto o rozzo nei modi.

rns - sm. falce fienaia, lama della falce: mul 'l rans = affilare la falce con la cote, martel 'l rans = affilare la falce con incudine e martello.

Tipico attrezzo del contadino del passato, quando tutti i prati erano falciati a mano.

rann - solo nell'espressione 'nda a rann = andare carponi.

rapt - sm. rattoppo, rammendo.

raput (mi rapti, raputt) - tr. rattoppare, aggiustare alla bell'e meglio.

raputda (raputdi) - sf. rattoppo, aggiustatura malfatta: el gh' p fac s 'na raputda = lha aggiustato in qualche modo.

rr (rra-rri) - agg. 1. raro, insolito, non frequente. 2. rarefatto; brodoso: scna rra = minestra brodosa.

rs (rsa-rsi) - agg. raso, pieno, colmo fino all'orlo | ras campsc = gerla piena (cfr. curdna, nuli); sfinito, esausto: su sci ras = ne ho fin sopra i capelli.

1) rsa (rsi) - sf. resina.

Per il suo profumo gradevole e balsamico era usata come unguento nelle affezioni bronchiali.

2) rsa (rsi) (CH) - sf. gonna lunga fino ai piedi (sin. rabeln).

rsega (rseghi) - sf. 1. sega. 2. segheria.

A Chiuro, tra le altre, esisteva una vecchia segheria all'incrocio tra le attuali via Giacomo Bruto e via Stazione che ha dato il nome al luogo: a la Rsega.

raseg (mi rseghi, rasegt) - tr. segare, tagliare un'asse o un tronco con la sega.

rasegadǜsc - sm. sing. segatura.

rasegt - sm. segantino, operario che lavora in segheria (o anche il proprietario stesso).

rspa (rspi) - sf. raspa, lima a taglio grosso.

rasp (mi rspi, raspt) - tr. raspare, grattare, raschiare || rasp gi (CA) - gi (CH) tr. raschiare completamente: rasp gi 'n s = ripulire un osso da tutta la carne, rasp gi 'l tari de la pulnta = raschiare la polenta dal mestone || rasp sci tr. radunare, ammassare || rasp sǜ tr. levare tutto il contenuto da un recipiente (per esempio da un tegame o da un paiolo) || rasps intr. pron. trascinarsi a fatica, a tentoni; arrabattarsi || rasps sci intr. pron. riaversi, rimettersi in salute.

raspn - sm. 1. irritazione alla gola con tosse stizzosa e insistente: gh' gi 'n raspn en gla = ho la gola irritata. 2. (CA) forca dai denti piegati usata per togliere le vinacce dalla botte.

rastl (rasti) - sm. rastrello.

Attrezzo del contadino, interamente di legno, idoneo a rivoltare il fieno, spanderlo e radunarlo; quello con il manico di legno e i denti in ferro adatto per lo pi per l'orto o per rastrellare in terreno irregolare.

rastel (mi rastli, rastelt) - tr. rastrellare, radunare con il rastrello erba, fieno, fogliame o altro | i sldi si rastla mga sci = non facile accumulare ricchezze.

rastelt (CA) - rastelt (CH) - sm. cancelletto.

Pi precisamente piccolo cancello a stecconata che si metteva davanti alle stallette delle pecore o delle capre, o anche all'ingresso di un fondo, per impedirne l'accesso o almeno accennare al divieto.

ras - sm. rasoio.

rt - sm. topo | s cma i rat en de la stpa = essere in una situazione difficile, ingarbugliata, e non trovare via d'uscita || dim. ratn | pr ratn! = povero piccolo! || accr. ratn || dispr. ratsc.

rta (rti) - sf. rampa, strada rettilinea in forte pendenza.

A Chiuro si chiama Rta la salita rettilinea che, da San Carlo, collega il santuario della Madonna della Neve alla chiesa di Madonna di Campagna a Ponte.

ratatia (CA) - ratatia (CH) - sf. sing. cianfrusaglia, miscuglio, ammasso disordinato di ogni cosa, ciarpame, oggetti di rifiuto.

ratel (mi ratli, ratelt) (CH) - intr. contestare, cavillare, trovare da ridire, cercare discussioni e polemiche.

ratelda (rateldi) - sf. pretesto illogico: rma mga sci rateldi = non sollevare contestazioni e osservazioni inutili ed oziose.

rva (rvi) - sf. rapa: rvi rsi = rape rosse | cnt s la rva e la fva = ciarlare, raccontare con eccesso di particolari insignificanti.

ravanl (ravani) - sm. rapanello.

rza (rzi) - sf. razza, genere; progenie: cunc de rza grsa = conigli di grossa taglia (rispetto alla norma) | rza bastrda! = bastardo! | che rza! = altro che!

raz (mi rzi, razt) - intr. proliferare, diffondere la razza, riprodursi (riferito a animali).

razan - solo nella forma fa razan = indispettire, far disperare.

1) r (CA)[1] - avv. come dr.

2) r - sm. 1. re: i R Mgi = i Re Magi. 2. re (figura nel gioco delle carte).

rebalt (mi reblti, rebaltt) - tr. ribaltare || rebalts rifl.

rebatn - sm. ribattino, rivetto.

Nei nostri paesi era usato quasi esclusivamente da ciabattini e ramai.

rebatn - sm. 1. contraccolpo, rimbalzo violento: ciapt en rebatn che qusi du gi 'ndr = ho preso un colpo che mi ha quasi fatto cadere all'indietro. 2. solleone, riverbero dannoso del sole: sta mga gli sta 'l rebatn del sul = non stare l sotto il sole cocente.

rebtǜt (rebatǜda-rebatǜdi) - agg. ribattuto | s cum en ci rebatǜt = essere molto testardo.

rebelt - sm. sing. confusione, disordine; pandemonio, vespaio: piant n p en rebelt = suscitare un putiferio

rebuc (mi rebchi (CA) - mi rebchi (CH), rebuct) - tr. rinzaffare, intonacare con malta una parete o un muro.

rebucda (rebucdi) - sf. intonacatura, rinzaffatura: gh' dac gi 'na rebucda = ho dato una prima intonacatura.

rebǜt - sm. germoglio rispuntato.

rebt (mi rebǜti, rebtt) - intr. germogliare, spuntare di nuovo: i garśi i am rebtt = lungo la vite sono rispuntati altri germogli, gi 'n ghe 'l imblt i tartfui i rebtt = le patate in cantina hanno messo dei germogli.

rec (mi rchi (CA) - mi rchi (CH), rect) - tr. e intr. vomitare, rimettere il cibo mangiato || rec sǜ tr. e intr. (con lo stesso significato).

recadǜsc - sm. sing. cibo vomitato, vomito.

recalcda (recalcdi) - sf. contraccolpo violento.

recalt (CA) - recalt (CH) - sm. ribaltamento, caduta rovinosa: me s 'ntupict e fac gi 'n recalt = sono inciampato e sono caduto rovinosamente in avanti.

recn (CA) - sm. sing. raro per recna (CA).

recna (CA) - sf. sing. ripiena, materiale di scarto sul retro di muri di sostegno / CH ripina.

recim - sm. richiamo.

Nelle domeniche o negli altri giorni festivi dopo il terzo concerto di campane suonate tutte assieme (la trsa), seguivano tre suoni di campane singole (i recim) e alla fine il bt.

rcita (rciti) - sf. recita, recitazione, spettacolo teatrale.

In particolare, nei nostri paesi, i rciti erano quelle modeste scenette che i giovani andavano presentando di stalla in stalla, durante la filgna, nel periodo di carnevale.

recit (mi rciti, recitt) - tr. recitare.

reclm - sm. reclamo, contestazione, protesta.

reclam (mi reclmi, reclamt) - intr. reclamare, protestare, contestare.

recugns (mi recugnsi, recugnusǜt) - 1. tr. riconoscere. 2. intr. mostrare riconoscenza; ammettere uno sbaglio, confessare un errore.

red (mi rdi, redt) - intr. rendere: l'ǜga qust'an la rda = quest'anno la raccolta dell'uva dar un buon profitto, el me rda = sto lavorando con sveltezza e vantaggiosamente | fa red = far durare, prolungare l'uso di una merce di consumo.

rednt (rednda-redndi) (CA) - agg. rotondo, tondo, circolare / CH rudnt.

rf - sm. refe, filo sottile usato dai sarti: en carl de rf = un rocchetto di refe | te se 'ndr 'n car de rf = sei molto indietro, non sei aggiornato.

ref (mi ref, refc) - tr. rifare, fare di nuovo, rifare allo scopo di fare meglio: refc el mest = ho rifatto il lavoro || ref gi (CA) - gi (CH) tr. ristrutturare, rimettere a nuovo: ref gi 'n lucl = sistemare una stanza (con l'intervento del muratore o semplicemente dell'imbianchino) || refs intr. pron. rifarsi, recuperare una spesa, riavvantaggiarsi dopo una perdita.

refil (mi refli, refilt) - tr. rifilare, ritaglire a filo, ritagliare orli o appendici inutili, rettificare: refil i scudsci = rettificare, rifinire i scudsci.

refd (mi refǜdi, refdt) - tr. rifiutare, non accettare, non volere, respingere, ricusare, rinunziare || refds intr. pron. rifutarsi, non accettare; non concedersi.

refǜt - sm. rifiuto, scarto (specie riferito ad abiti).

rga (rghi) (CA) - sf. riga, linea: rga rcia = riga diritta, rga strta = riga storta | rga di cavi = scriminatura: la rga en mz = la riga in mezzo / CH rìga.

regl (regi) - sm. regalo, dono || dim. regaln.

regal (mi regli, regalt) - tr. regalare, donare.

rgia (rgi) - sf. reggetta, lamina metallica sottile per chiudere casse.

regna (regni) - sf. 1. regina. 2. donna (nel gioco delle carte).

registr (mi regstri, registrt) - tr. 1. registrare, annotare. 2. regolare, mettere a punto.

registrda (registrdi) - sf. messa a punto | da 'na registrda = mettere in riga.

regstru (regstri) - sm. registro: el regstru del lac = il registro usato nelle latterie.

regir - sm. capofamiglia, padre.

regira (regiri) - sf. massaia autoritaria e saggia che dirige la famiglia e la casa; madre.

regnla (mi la rgni, regnda) - tr. infastidire, insistere per sollecitare una reazione (in modo molesto e al limite della provocazione): l' smpri r a regnla = torna insistentemente sullo stesso argomento.

regrt (CA) - regrt (CH) - sm. ricordo, memoria | de m regrt = per quanto mi ricordi.

rgula (rguli) - sf. regola, norma: mi su 'n rgula = sono in regola con le norme e le leggi | a rgula = 1. a rigor di logica. 2. tutto sommato.

regul (mi rguli, regult) - tr. 1. regolare, mettere in ordine: regul i cavi = dare una regolatina ai capelli. 2. governare il bestiame: regul i vchi = badare alle mucche || reguls intr. pron. regolarsi, imporsi una regola, contenersi, moderarsi; comportarsi in base all'esperienza: reguls en ghe 'l mangi e 'n ghe 'l bf = moderarsi nel mangiare e nel bere.

regurd (mi regrdi (CA) - mi regrdi (CH), regurdt) - tr. ricordare, far tornare alla memoria || regurds intr. pron. ricordarsi: me regrdi che 'na vlta... = mi ricordo che una volta... | mga regurds del nas a la bca = avere la memoria corta.

rembambt (rembambda-rembambdi) - agg. rimbambito, stupido.

remenla (mi la remni, remenda) - tr. rimestare questioni vecchie, ritornare sempre sull'accaduto, rievocare fatti del passato con malanimo e inopportunamente: remnela mga s = non continuare a seccare.

remngo - sm. solo nell'espressione 'nda a remngo = andare in rovina.

remignda (remigndi) (CA) - reminda (remindi) (CH) - sf. rete metallica di recinzione.

remisin - sf. sing. remissione, disposizione al perdono: el gh' mga remisin = non perdona.

reml - sm. sing. disgelo, il rammollirsi del terreno a fine inverno.

remg (mi remǜghi, remgt) - tr. ruminare, rimasticare.

remul (mi remli, remult) - intr. diventar molle, ammollirsi del terreno a causa del disgelo.

remund (mi remndi, remundt) - tr. ripulire (riferito all'operazione di pulitura da erbacce infestanti dei margini dei terreni e delle siepi).
Spesso si ripassavano con la falce i bordi dei prati, specie attorno ai ruscelli irrigatori, per procurarsi un ultimo quantitativo di erba.

rencrs (el me rencrs, rencresǜt) (CA) - rencrs (el me rencrs, rencresǜt) (CH) - intr. pron. provare rincrescimento, dolersi, dispiacersi: "I à purtt a l'uspedl el Pdru" "Se 'l me rencrs!" = "Hanno portato Pietro all'ospedale" "Come mi dispiace!".

reneg (mi renghi, renegt) - intr. soffocare per la puzza, provare sensazione estremamente sgradevole a causa di cattivo odore: se renga de la sṕza = ci si sente svenire per la puzza.

renra (renri) - sf. renella, mal di reni.

rnt (mi rndi, rendǜt) - tr. 1. restituire. 2. rendere, fruttare, dare una rendita o un guadagno: stu sit el me rnt gnnt: l' nma spin e sas = questo terreno non mi rende nulla: solo rovi e sassi || rndes intr. pron. rendersi | rndes cnt = rendersi conto, avere consapevolezza.

rent (mi rnti, rentt) - tr. legare gli animali | l'rba per rent l'sen = lerba per trattenere lasino = i ciuffi d'erba che rimangono qua e l sul prato, dopo una falciatura fatta a mano in modo sommario (con allusione al falciatore, lsen, che non aveva svolto bene il suo compito).

repar (mi repri, repart) - tr. 1. riparare, aggiustare qualsiasi cosa. 2. difendere || repars rifl. ripararsi, proteggersi, difendersi, cercare riparo: repars sta 'na tcia = cercar riparo dalle intemperie sotto una tettoia, repars del frc cun en vest pesnt = difendersi dal freddo con un abito pesante.

repulsti (CH) - sm. solo nellespressione fa repulsti = eseguire un riordino generale, riordinare un armadio, un cassetto, un vano qualsiasi eliminando cose inutili.

repurt (mi reprti (CA) - mi reprti (CH), repurtt) - tr. 1. riportare, ricollocare una cosa dove era prima. 2. riferire fatti di cronaca o semplici pettegolezzi || repurts intr. pron. riportarsi, trasferirsi, recarsi da un luogo a un altro: me s repurtt fna s 'n Dlech = sono salito fino in Dalico.

requi (mi rqui, requit) - intr. fermarsi, riposare un momento: lgum requi 'n men = fammi riposare un attimo.

rquie - sf. sing. requie, breve riposo, tregua, attimo di sosta: gh' prpi mga rquie = non ho proprio un attimo di pausa.

rquiem - sm. requiem, 'Eterno riposo', breve preghiera per i defunti: di s 'n rquiem per i pr mrt = recitare una preghiera per i defunti.

resc - sm. vino di scarsa qualit ottenuto dalla seconda spremitura delle vinacce.

rsca (rschi) - sf. lisca di pesce.

resculd (mi rescldi (CA) - mi rescldi (CH), resculdt) - tr. riscaldare - cfr. resculdt.

resculdt (resculdda-resculddi) - agg. riscaldato (specie riferito a cibi): scna resculdda = minestra riscaldata (p.p. di resculd).

resent (mi resnti, resentt) - tr. risciacquare: resent 'l sedl del lac = risciacquare il secchio del latte | mat resentt = completamente folle | cich resentt = ubriaco fradicio.

resentda (resentdi) - sf. risciacquo, risciacquata.

resst (mi rsisti, resistt) - intr. resistere, tener duro, non cedere, opporsi con vantaggio.

resistnt (resistnta-resistnti) - agg. resistente, tenace, duro.

respt - sm. sing. vergogna, senso di timidezza e di soggezione: el gh' respt de tc = ha vergogna di tutti.

respnt (mi respndi, respundǜt/rispst) (CA) - respnt (mi respndi, respundǜt/rispst) (CH) - intr. 1. rispondere. 2. risponder male, offendere.

rst - sm. resto.

rest (mi rsti (CA) - mi rsti (CH), restt) - intr. 1. restare, rimanere || restch intr. 1. morire sul colpo. 2. restare meravigliato, rimaner sorpreso: a sent sti rbi mi su restt = a sentire queste cose ci sono rimasto male || rest 'ndr intr. 1. rimanere indietro. 2. rimanere orfano: l' restt endr a tri agn, snsa pa e mma = rimasto orfano di padre e madre a tre anni.

resul (mi reśli, result) - tr. risuolare, rifare la suola a un paio di scarpe.

resn - sf. 1. ragione, argomentazione, opinione || dispr. resunǜscia. 2. ragione (contrario di torto): el vl smpri vch resn l = vuol sempre aver ragione lui.

resscit (mi resǜsciti, resscitt) - intr. resuscitare, rinascere, ritornare in vita.

rt - sf. rete.

reti - sm. pl. ritagli, frattaglie.

retr (mi rtri, retrt) (CA) - tr. spostare, trasferire; toccare, manomettere: per fa s sta tr isc grnda quànsc sas i duvǜt retr! = per costruire questa torre cos massiccia quanti sassi hanno dovuto maneggiare!

retruvs (mi me retrvi, retruvt) - intr. pron. ritrovarsi || retruvs gi (CA) intr. pron. rimpiangere, pentirsi: me su retruvt gi de mga s 'ndac a mi = mi sono pentito di non essere andato anch'io.

return (mi rturni, returnt) - tr. rincalzare.

Addossare la terra attorno alle piantine di granoturco o di patate (non di grano saraceno) era un lavoro duro e faticoso compiuto per lo pi dalle donne nei mesi di maggio o giugno.

revang (mi revnghi, revangt) - tr. rivangare, rievocare memorie e ricordi del passato (specialmente inopportuni) || revang sci tr. (con lo stesso significato): revangh mga sci tant i rbi de sti agn! = non andate a rivangare le cose di una volta!

reverts (CH) - sm. pl. luppolo (Humulus lupulus L.) / CA brunsn.

revult (mi revlti (CA) - mi revlti (CH), revultt) - 1. tr. rivoltare, rovesciare || revult sǜ tr. ribaltare, mettere in disordine, per cercare qualcosa.

Un tempo era frequente luso di revult gli indumenti per ragioni di economia.

2. intr. stomacare || revults intr. pron. rivoltarsi, ribellarsi: el gh' 'l curgiu de revults = ha il coraggio di ribellarsi.

rc (rcia-rci) (CA) - agg. ritto, diritto | mga s al ric = non essere a posto, in salute || rcia sf. scarpa destra / CH driz.

ricadǜda (ricadǜdi) - sf. ricaduta.

ricalc (mi riclchi, ricalct) - tr. ricalcare: ricalc 'n disgn = ricalcare un disegno.

ricm - sm. ricamo.

ricf (mi ricvi, ricevǜt) - tr. ricevere.

rcen - sm. sing. ricino: li de rcen = olio di ricino.

ricevǜda (ricevǜdi) - sf. ricevuta.

ridǜda (ridǜdi) (CH) - sf. risata.

rdul - sm. solo nell'espressione sbuci a rdul = tentare il punto nel gioco delle bocce facendo correre la propria boccia sul terreno di gioco (cfr. sbals).

rf - sf. solo nellespressione u de rif u de raf = o di riffa o di raffa, in un modo o nell'altro, con ogni mezzo (anche illecitamente).

rif (mi rif, rifc) - tr. come ref.

rifil (mi rifli, rifilt) - tr. come refil.

rga (rghi) (CH) - sf. vedi rga (CA).

rig (mi rghi, rigt) - intr. solo nell'espressione rig driz = comportarsi bene, non sgarrare, far sempre giudizio.

rigurdu - sm. sing. riguardo, rispetto, deferenza: el gh' mga rigurdu de gnigǜn = non ha rispetto per nessuno.

rigurt - sm. sing. come rigurdu.

rgul - sm. come rdul.

rimdi - sm. rimedio, riparo; ripiego: gh' ciǜ rimdi per gnigǜn = non c' pi scampo, non c' via d'uscita.

rincrs (el me rincrs, rincresǜt) (CA) - rincrs (el me rincrs, rincresǜt) (CH) - intr. pron. come rencrs (CA) - rencrs (CH).

rin - solo nell'espressione purt a rin = portare a spalla.

rinfaci (mi rinfci, rinfacit) - tr. rinfacciare.

rinuv (mi rinvi, rinuvt) - tr. rinnovare, fare di nuovo: rinuv el pasaprt = rinnovare il passaporto.

ripr - sm. 1. riparo, protezione. 2. argine di un corso d'acqua.

ripar (mi ripri, ripart) - tr. come repar.

ript (mi ripti, ripetǜt) - tr. ripetere, tornare a dire: el ript smpri i stsi rbi = ripete sempre le stesse cose.

ripin (CH) - sm. sing. raro per ripina (CH).

ripina (CH) - sf. sing. vedi recna (CA).

rs - sm. riso: ris cundt = riso asciutto con burro fritto, scna de ris e lac = minestra fatta con riso e latte || rs di mǜr (CA) sm. borracina (Sedum sp. pl.) / CH rista.

rsc - sm. acciottolato, selciato; linsieme dei ciottoli stessi prima di essere posati.

Tipica pavimentazione dei cortili e delle strade antiche di paese e a volte anche di quelle di campagna, come la Rscia che collega il Borgofrancone di Chiuro con Ponte.

rs'c - sm. rischio, tentativo, azzardo.

risci (mi rsci, riscit) - tr. come enrisci.

ris'ci (mi rsci, riscit) - tr. e intr. rischiare, arrischiare; tentare correndo un rischio || ris'cis intr. pron. arrischiarsi, esporsi: me rìs'ci mga = non mi fido, non oso.

riscida (riscidi) - sf. acciottolato, selciato, pavimentazione stradale con ciottoli.

risciadn - sm. selciatore, operaio specializzato nel sistemare lacciottolato sulle strade.

Noti e apprezzati i risciadn di Ponte.

rsciu (rsci) - sm. come ris'c.

ris'cis (riscisa-riscisi) - agg. rischioso, azzardato, pericoloso.

riscuntr (mi riscntri, riscuntrt) - tr. riscontrare; rispondere ad una lettera.

rista (CA) - rista (CH) - sf. sing. 1. riso di seconda scelta.

Dai chicchi minuti, veniva utilizzato come mangime per le galline.

2. (CH) borracina (Sedum sp. pl.) / CA ris di mr.

rsma - sf. sing. compagnia, combriccola.

rist - sm. 1. risotto. 2. confusione.

risprmi - sm. risparmio.

risparmi (mi risprmi, risparmit) - tr. e intr. risparmiare; fare economia.

rispets (rispetsa-rispetsi) - agg. rispettoso, bene educato; timido, pieno di soggezione.

rispsta (rispsti) - sf. 1. risposta 2. messaggio: fa na rispsta = riferire un messaggio.

rt (mi rdi, ridǜt) (CH) - intr. ridere (sin. grign).

riti - sm. pl. come reti.

ritrt - sm. ritratto; fotografia.

riv (mi rvi, rivt) (CH) - intr. arrivare, giungere || rivch intr. riuscire in un intento: ghe su rivt = sono riuscito / CA r.

rivultla (rivultli) - sf. rivoltella, pistola.

rz (2: rza-rzi) - 1. sm. ricciolo: el gh s i riz = ha i riccioli. 2. agg. riccio, ricciuto.

riz (mi rzi, rizt) - tr. e intr. legare i tralci ai pali e ai fili di ferro tesi tra palo e palo; preparare la vigna per una nuova stagione.

rizta (rizti) (CA) - rizta (rizti) (CH) - sf. ricetta, prescrizione medica.

rzul (rzui, rzula-rzuli) - agg. riccioluto || dim. rizuln agg. (e s.) || accr. rizuln agg. (e s.).

rba (rbi) - sf. 1. roba, cosa | rba de ci = cosa assurda | rbi de mat = cose da pazzi. 2. patrimonio, averi: el gh' tnta rba = ricco | fa rba = ammassare ricchezze. 3. prodotto; manufatto: rba de ca = cibi genuini, di produzione casalinga (specie formaggi e salumi), rba de cin = carni e insaccati di suino, rba salda = salumi in genere.

rca (rchi) (CA) - rca (rchi) (CH) - sf. rocca.

Serviva per filare la canapa e la lana: era costituita da un semplice bastone lungo come un manico di scopa, ma pi sottile e terminanate a forcella o a nido, dove si metteva una manciata di canapa da filare.

ŕda (ŕdi) - sf. ruota | 'nda a ŕda = 1. rotolare. 2. andare male dal punto di vista economico. 3. approfittare della generosit altrui | unsc i ŕdi = corrompere qualcuno con regale, specialmente in campo pubblico | l'ǜltima ŕda del car = individuo che, a torto, non gode di nessuna considerazione.

rgna (rgni) (CA) - sf. 1. rogna, scabbia. 2. rogna, guaio, affare intricato; lite. 3. tralcio non fruttifero che nasce lungo il tronco della vite.

La rogna viene eliminata durante la cosiddetta potatura verde, quando il contadino va nella vigna a sgarsul o a fa gi i rgni / CH rgna.

rndena (rndeni) (CA) - sf. rondine / CH rndena.

rp - sm. coso, cosa, oggetto generico.

rs (1: rsa-rsi) (CA) - 1. agg. rosso. 2. sm. tuorlo. 3. sm. vino rosso / CH rus.

1) rsa - agg. rosa.

2)sa (ŕsi) - sf. 1. rosa. 2. intreccio particolare nelle ceste che fissa le prime due parti dellintelaiatura. 3. ciuffo di capelli disposto a spirale, difficile da pettinare || sa de la glp (CA) sf. rosa selvatica, rosa canina (Rosa sp. pl.).

rscia - sf. sing. folla, moltitudine di persone o di animali: 'na rscia de s'ct = una moltitudine di ragazzi, 'na rscia de vchi = molte mucche.

rst - sm. sing. arrosto.

rsula (CA) - sm. sing. rossola, rossola nera (vitigno -cfr. ǜga) / CH rsula.

1) rt (mi rti, rt) (CA) - tr. rompere - cfr. rt.

2) rt (rta-rti) (CA) - agg. rotto (p.p. di rt (CA)-1)) / CH rut.

rta - solo nellespressione a rta de cl = velocissimamente.

r (mi rǜi, rt) (CA) - intr. vedi riv (CH).

rub (mi rbi (CA) - mi rbi (CH), rubt) - tr. rubare.

rubamazt - sm. sing. semplice gioco di carte.

rubn - sm. robinia (sin. spin, spin rubn).

La pianta era molto diffusa ai Buschni, nel piano di Chiuro, lungo l'alveo in secca e sulle rive del Valfontana.

rucda (rucdi) - sf. roccata, pennecchio, manciata di canapa o di lana posta sulla rocca per essere filata.

rudna (rudni) - sf. rotaia, solco lasciato da una ruota: lag gi i rudni = lasciare le tracce delle ruote.

I rudni che si vedevano una volta sulle nostre strade erano quelle delle ruote dei carri su terreno molle, fangoso o innevato.

rudl (rudi) - sm. 1. cerchio.

Si intende quasi esclusivamente il cerchio fatto con un tondino di ferro col quale giocavano i ragazzi del passato; el rudl veniva avviato, spinto e guidato da una bacchetta, pure di tondino ma pi sottile.

2. grugno: el rudl del cin = il grugno del maiale.

rudla (rudli) - sf. rotella | 'nda a rudla = andare a rotoli || dim. rudelna (CH) - rudilna (CA).

rudel (mi rudli, rudelt) - intr. rotolare, andare a rotoloni.

rudnt (rudnda-rudndi) (CH) - agg. vedi rednt (CA).

ruda (rudi) (CH) - sf. rovo, cespuglio di rovi: en sent stup de rudi = un sentiero ostruito da rovi / CA urda.

rra - sf. sing. ammasso disordinato; luogo ove si radunano alla rinfusa rifiuti e ciarpame di ogni genere.

rufin - sm. spia, delatore.

rufian (mi rufini, rufiant) - intr. spiare e riferire.

rufianda (rufiandi) - sf. spiata e delazione.

1) rǜga (CA) - sf. sing. ruta (Ruta graveolens L.) / CH rǜta.

2) rǜga (rǜghi) - sf. ruga.

rg (mi rǜghi, rgt) - 1. intr. rovistare, rimestare, frugare in un cassetto o in un mucchio di cose varie. 2. tr. indispettire, molestare, seccare, provocare: rǜghela mga! = non suscitar questioni! el disn el m' rgt el stmech = il pranzo mi ha disturbato lo stomaco.

rgda (rgdi) - sf. lavoretto da nulla, un po' noioso, eseguito senza particolare fatica o impegno: p fac en per de rgdi prpi parch gh'vi gnnt de fa = ho fatto un paio di lavoretti dal momento che non avevo niente di meglio da fare.

rugazin - sf. pl. rogazioni.

Processioni particolari che si svolgevano in primavera, verso la fine di aprile, nei nostri paesi; i fedeli, che seguivano il parroco in queste lunghe camminate per la campagna, cantavano le litanie dei santi e innalzavano preghiere e invocazioni per impetrare una buona annata agricola e per tener lontane tutte le calamit: "a peste, fame et bello libera nos, Domine". Queste processioni si svolgevano per tre mattine consecutive e alla terza mattina, per antica tradizione, quelli di Castionetto si incontravano con i Chiuraschi sulla strada della Fossana.

rǜgen - sf. sing. ruggine.

rgia (rgi) - sf. roggia, gora, canale d'acqua || dim. rugil sm.

A Chiuro, la Rgia un canale derivato dal Valfontana che muoveva parecchi mulini e alcune segherie e dava acqua a tutti i ruscelli che si disperdevano per l'irrigazione dei prati della vasta e fertile piana di Chiuro. La Rgia scorre ancora, quasi parallela alla via Opifici e al primo tratto della via Stazione, ma non ha pi nessuna rilevanza per il paese. A Castionetto el Rugil era un canale derivato dal Valfontana che, seguendo un sentiero (el sent del Rugil), portava l'acqua a Pizn; qui veniva intubata e serviva come acqua potabile per le fontane di via Grande: questo fino agli anni Sessanta.

rginnt (rginnta-rginnti) - agg. arrugginito.

rgna (rgni) (CH) - sf. vedi rgna (CA).

rugn (mi rgni, rugnt) - intr. litigare, essere in grave disaccordo || rugn dr intr. inveire, sgridare: el pa el m' rugnt dr parch s rt a ca trdi = il pap mi ha sgridato perch sono arrivato a casa tardi.

rugnda (rugndi) - sf. litigio, diverbio.

rugn (mi rugnsi, rugnt) - intr. grugnire.

rugnul (mi rugnli, rugnult) - intr. litigare senza eccessiva animosit, brontolare, lamentarsi.

rugnn - sm. rene, rognone (in macelleria): i rugnn del cin = i rognoni del maiale.

rna (rni) - sf. 1. rovina; malora | 'nda en rna = andare in malora: i muln gi per el fim i 'ndac tc en rna = i mulini lungo il fiume sono andati tutti in rovina. 2. alluvione, straripamento di corsi d'acqua; frana: gh'ra en tempurl, el vva tt a rna = c'era il temporale, scorrevano rigagnoli e ruscelli in ogni dove provocando danni.

rin (mi rni, rint) - tr. rovinare, mandare in rovina, guastare: rna mga i m mest = non rovinare i miei piani.

rinda (rindi) - sf. scoscendimento, calanco, versante dirupato.

rl (ri) - sm. quercia.

rmp (mi rmpi, rumpǜt (CA) - rt (CH)) - tr. 1. (CH) rompere. 2. sarchiare: 'nda a rump = andare a sarchiare - cfr. rt (CH)-2).

rna (rni) - sf. fieno riunito in un ammasso allungato nel prato (cfr. andna).

1) runc (mi rnchi, runct) - intr. russare.

2) runc (mi rnchi, runct) - tr. scassare, fare lo scasso nella vigna: runct en tault de vgna = ho fatto lo scasso in una porzione di vigna.

runcht (CA) - runcht (CH) - sm. terrazza vitata, porzione di vigna tra due muretti (con i filari ad essi perpendicolari).

La sua estensione corrispondeva approssimativamente ad una tavola, per cui i termini runcht e tula (quando riferiti alla vigna) erano quasi sinonimi.

rndena (rndeni) (CH) - sf. vedi rndena (CA).

runf (mi rnfi, runft) - intr. come runc-1).

rs (rsa-rsi) (CH) - agg. e sm. vedi rs (CA).

rusda (rusdi) - sf. 1. rugiada: l' tt bagnt de la rusda = tutto bagnato di rugiada. 2. acquazzone: l' vignt 'na bla rusda = caduto uno scroscio d'acqua.

rusri - sm. rosario: di s 'l rusri = recitare il rosario.

L'usanza di recitare il rosario, anche in casa, era molto diffusa tra le famiglie contadine del passato.

rǜsca (rǜschi) - sf. corteccia, scorza.

rsc (mi rǜschi, rsct) - 1. tr. scortecciare, levare la corteccia da un tronco. 2. intr. lavorare con molta fatica per guadagnarsi da vivere || rscs intr. pron. sbucciarsi, procurarsi un'escoriazione || (pi frequente) rscs sǜ intr. pron. (con lo stesso significato di rscs).

rscda (rscdi) - sf. sbucciatura, escoriazione: me s fac 'na rscda en ghe 'n gińc = mi sono sbucciato un ginocchio.

rǜsch - sm. graffio, scalfittura, escoriazione, piccola ferita casuale; piccola incisione su un tronco o su qualsiasi oggetto.

ruseg (mi rusghi, rusegt) - tr. rosicchiare, sgranocchiare, mordicchiare un boccone secco: ruseg en tuchl de pan = rosicchiare un tozzo di pane secco.

rusgn (rusgna-rusgni) - agg. rossastro.

rǜsia - sf. sing. disordine, confusione.

rusigńl (rusigńi) - sm. usignolo.

rusnsc - sm. ragazzetto miserello tenuto in poca considerazione.

rusli - sm. sing. rosolio.

rsp (mi rǜspi, rspt) - tr. 1. rimestare; cercare frugando. 2. come rasp.

rust (mi rsti, rustt) (CA) - tr. curare, proteggere: rust i s'ct = accudire i bambini, el can el rsta la ca = il cane fa la guardia alla casa.

rǜstech (1: rǜstega-rǜsteghi) - 1. agg. rustico, grossolano, paesano, rurale. 2. sm. parte della casa o costruzione isolata adibita a stalla e fienile.

rust (mi rustsi, rustt) - tr. arrostire, cuocere arrosto; friggere.

rustt - sm. come maǜsc.

rsula (CH) - sf. sing. vedi rsula (CA).

rsmda (rsmdi) - sf. rosso d'uovo sbattuto con vino e zucchero, sorta di zabaione.

1) rǜt - sm. sing. sudiciume, immondizia, spazzatura della casa.

2) rt (rta-rti) (CH) - agg. vedi rt-1) (CA).

rǜta (CH) - sf. sing. vedi ŕga-1) (CA).

rutm - sm. rottame.

rutamt - sm. robivecchi, commerciante di rottami.

rǜz - sm. gioco di biglie.

rz (mi rǜzi, rzt) - intr. litigare per lo pi per gioco, farsi dispetti || rz tr. rimproverare aspramente e in malo modo.

ruzch - sm. zaino, sacco di montagna.



[1] Si noti che anche tutte le forme verbali composte con dr possono essere costruite, nel dialetto di Castionetto, con r, anche se non esplicitamente indicato nelle rispettive voci. Esempio: dach dr oppure dach r