P

 

 

p - sm. padre, babbo, pap.

pchera (pcheri) - sf. escavatrice.

paci (mi pci, pacit) - intr. mangiare abbondantemente.

pacida (pacidi) - sf. scorpacciata, abbondante mangiata.

paciart - sm. 1. impasto di acqua e terra fatto dai bambini per gioco. 2. piatto di cibo molliccio.

pacit - sm. fanghiglia, neve molle e schiacciata.

pacigda (pacigdi) - sf. operazione confusa, disordinata, malfatta e il suo effetto.

padla (padli) - sf. 1. padella: padla di brasch = padella forata per le caldarroste || dim. padeln sm. 2. macchia d'unto su vestiti o tessuti.

padelda (padeldi) - sf. 1. quantit contenuta in una padella: na padelda de rustt = una padellata di rustt. 2. colpo inferto con una padella.

padelnt (padelnta-padelnti) - agg. macchiato d'unto.

padm - sm. sing. pazienza, flemma.

padrgn - sm. patrigno.

padrn - sm. padrone, proprietario: laur sta padrn = lavorare alle dipendenze di terzi | su gna padrn de = non posso nemmeno

padrna (padrni) - sf. padrona, padrona di casa.

per - sm. paio, coppia: en per de clsi = un paio di calze.

paer (CA) - inter. figuriamoci! (escalamazione di incredulit).

pas - sm. paese || dim. paesn.

paesn (1: paesna-paesni) - 1. agg. paesano, di paese. 2. sm. compaesano.

paesant (paesanta-paesanti) - agg. (e s.) paesano, grossolano, rozzo.

pata (pati) (CA) - sf. 1. spigolina.

Questa specie di erba selvatica, dalle foglie a lamelle lanceolate, cresce specialmente nei pendii poco esposti al sole e veniva usata come strame.

2. pagliuzza. 3. paglietta, lana d'acciaio / CH paita.

pga (pghi) - sf. paga, mercede, salario, ricompensa | da pga = superare, essere migliore in un confronto.

pag (mi pghi, pagt) - tr. 1. pagare; saldare un conto: pagt tǜti i spsi = ho pagato tutte le spese | (prov.) per pag e mur gh smpri tmp = non mai troppo tardi per saldare i debiti. 2. appagare.

paghra (paghri) - sf. bosco fitto di piante d'alto fusto.

pgn - sm. pl. panni; indumenti.

pagǜra (pagǜri) (CH) - sf. paura, timore / CA paǜra.

pagrs (pagrsa-pagrsi) (CH) - agg. pauroso, che ha paura; timido / CA pars.

pia - sf. sing. paglia.

paiaŕi (CA) - sm. pl. fal.

Tipica usanza, comune a molti paesi della Valtellina, che cade la prima domenica di Quaresima quando, all'imbrunire, in campagna si accendono grandi fal: fa i paiaŕi. La consuetudine di bruciare il carnevale vecchio, che risale a tempi antichissimi ed forse di origine romana, un rito propiziatorio e di purificazione. Quei grossi fuochi che si vedono da un paese all'altro, dal versante retico a quello orobico (Castionetto, Ponte, Castello dell'Acqua) devono bruciare tutti gli spiriti maligni e tutti gli insetti dannosi alle coltivazioni, per preparare la terra dei campi alla semina e al risveglio primaverile. Sono occasione di incontri gioiosi per grandi e piccoli.

paisc - sm. pagliericcio, grossolano materasso fatto con foglie di granoturco (cfr. maters).

paita (paiti) (CA) - paita (paiti) (CH) - sf. come pata (CA).

pain - sm. come paisc.

pl (pi) - sm. palo, grosso bastone; qualsiasi legno infisso nel terreno: pal de la vgna = palo della vigna || accr. paln - cfr. paln.

pla (pli) - sf. pala, vanga, badile.

pal sǜ (mi pli sǜ, palt sǜ) - tr. bastonare, dare colpi con un bastone.

1) palda (paldi) - sf. 1. colpo di palo, bastonata: ciap a paldi = prendere a bastonate. 2. distanza tra il primo e lultimo palo di un filare della vite; somma delle pasundi (cfr.) 3. solco dellaratro al confine del campo; ultimo solco di un campo: 'nda a cav i paldi = coprire con la zappa lultimo solco del campo.

2) palda (paldi) - sf. palata, quantit che sta in una pala: fa sldi a paldi = far soldi a palate.

palnca (palnchi) - sf. soldo, moneta.

palanchn - sm. piccola leva di ferro (cfr. livèra).

palnga (palnghi) - sf. ringhiera, parapetto, riparo in legno o in ferro.

palz - sm. palazzo.

palta (palti) (CA) - palta (palti) (CH) - sf. 1. paletta, arnese da cucina. 2. attrezzo del focolare per attizzare il fuoco e separare la cenere. 3. paletta, giocattolo per bambini.

palfri (CA) - palfri (CH) - sm. foraterra, attrezzo per fare buchi nel terreno e specificatamente quelli nei quali vengono poi conficcati i pali della vigna.

palmǜsc - sm. palma della mano; pianta del piede.

palp (mi plpi, palpt) - tr. palpare, palpeggiare, toccare sensualmente con la mano || palp sǜ tr. (con lo stesso significato).

palpda (palpdi) - sf. 1. azione del palpare. 2. serie di botte: dghen na palpda = dargliene una sonora battuta.

plta - sf. sing. fango, mota, fanghiglia.

palt - sm. paletot, pastrano, cappotto, soprabito || dim. palturl.

paln - sm. palo in legno, in calcestruzzo, o traliccio in ferro che sostiene una linea elettrica: paln de la ls = palo elettrico (accr. di pal).

pampalǜga (pampalǜghi) - sm. individuo smidollato, impacciato, di scarsa laboriosit e iniziativa.

pn - sm. pane: pan de sghel = pane di segale, pan de ca = pane fatto in casa (molto comune nel passato), pan de mestǜra = pane fatto con farina di segale e frumento, pan gratt = pane grattugiato | pan de Spgna = pan di Spagna (dolce fatto con latte, farina e uova) | bun cme 'l pan = individuo molto buono e generoso.

panarsc - sm. patereccio, infiammazione molto dolorosa sulla punta di un dito, vicino all'unghia.

panarz - sm. come panarsc.

panu - sm. guardia di finanza, finanziere (pi frequente al plurale).

panct - sm. pancotto || dim. pancutn.

panl - sm. sing. mangime per animali da stalla (specie vitelli da latte).

pant (CA) - pant (CH) - sm. fazzoletto: pant del nas = fazzoletto da naso, pant de la tsta, pant del cl = foulard, fazzolletto colorato di seta o di lana usato come copricapo dalle donne.

panevn - sm. sing. acetosella (Rumex acetosella L.).

Erba dalle infiorescenze rossicce che ha un sapore acidulo e che nei tempi passati veniva ricercata nei prati e mangiata dai ragazzi.

panch - sm. sing. panico.

Cereale povero che d piccolissimi chicchi in pannocchie rossicce; nel passato veniva usato per minestre, magari unito ad una manciata di pizzoccheri: scna de panch. Ora usato come mangime per volatili.

panigda - sf. solo nell'espressione te la d mi la panigda = ora ti arrangio io.

panscia (pansci) - sf. zecca, parassita sul vello delle pecore.

pansta (CA) - pansta (CH) - sf. sing. pancetta.

pantegna (pantegni) - sf. ratto, grosso topo di fogna, che si vede per lo pi in campagna presso i depositi di immondizia.

panul (panui) - sm. lucciola | (filastrocca) panul bl bl vgn a bas che 'l te cima San Tums = lucciola bella bella vieni in basso che ti chiama San Tommaso.

pnula (pnuli) - sf. efelide, lentiggine (pi frequente al plurale).

panulnt (panulnta-panulnti) - agg. lentigginoso.

pann - sm. panettone valtellinese.

Dolce che si preparava nei forni paesani in occasione delle feste natalizie; era un normale pane di farina di segale con uvetta, noci, fichi e castagne. Oggi qualche ditta lo produce industrialmente e lo chiama bisciola o panettone valtellinese.

1) ppa (ppi) - sm. papa, sommo pontefice.

2) ppa (ppi) - sf. pappa, cibo fatto con farine varie o semolino e acqua o, in qualche ricetta, latte; cibo dei bambini: ppa de ft = pappa fatta con farina di granoturco e fette di patate, ppa zǜca = semplice pappetta preparata con la zucca (alimento magro, di sapore dolciastro) || dim. papna.

papagrgia - sf. sing. pappagorgia, doppio mento.

paparli - sf. pl. pasta simile agli spaghetti.

papver - sm. papavero (Papaver rhoeas L.).

papn - sm. schiaffo, sberla.

papna (papni) - sf. come papn.

1) par - prep. per.

2) pr - sm. come per.

paracr - sm. paracarro.

parads - sm. paradiso.

parscia (parsci) - sf. mallo delle noci.

parascíla (parascíli) - sf. cinciallegra.

parch - 1. avv. perch, per quale motivo (nelle interrogative dirette e indirette): su mga parch el fa isc = non so perch si comporta cos. 2. sm. sing. motivo, ragione: mga capt el parch = non ho capito il perch. 3. cong. perch, poich.

par (mi pri, parǜt) - intr. sembrare, parere | fa (a) par = fingere | fa gna (a) par = far finta di non capire | fa mga (a) par = non riferire quanto ti ho detto.

parc (pargia-pargi) - agg. indef. e pron. indef. parecchio.

paregi (mi pargi, paregit) - tr. pareggiare, livellare, render piano.

parnt - sm. parente: parnt a la luntna = lontano parente.

parentla (parentli) - sf. parentela, rapporto di parentela; insieme di un casato.

parr - sm. parere, opinione, idea.

parigna (parigni) - sf. cialda a forma di cono per il gelato.

parl (mi prli, parlt) - intr. 1. parlare. 2. intrattenere rapporti amorosi. 3. rivolgere la parola, intrattenere buoni rapporti || parls rifl. recip.

parlnt (parlnta-parlnti) - agg. ciarliero.

prma (prmi) - sf. tarma.

parns (CA) - sf. pernice / CH perns.

paŕl (paŕi) - sm. paiolo: paŕl de la pulnta = paiolo della polenta || dim. paruln.

parla (parli) - sf. parola | s de parla = mantenere la parola data | s en parla = aver promesso | manc de parla = mancare di parola | mtech na bna parla = intervenire a favore di qualcuno, raccomandare | fa d parli = fare quattro chiacchiere | parla trna ndr = come non detto.

prt - sf. 1. parte, lato: sta de sta part = stare da questa parte | mt de part = risparmiare. 2. parte di un tutto, quota: tc i cipa la sa part = tutti prendono la loro parte | a part = eccetto, tranne.

particulr (2: particulra-particulri) - 1. sm. particolare, peculiarit, aspetto singolare di una cosa o di un problema. 2. agg. particolare, specifico, caratteristico.

partda (partdi) - sf. partita (di calcio, a carte).

parulscia (parulsci) - sf. parolaccia.

1) parul - sm. calderaio, ramaio (sin. magnn).

Normalmente era un artigiano girovago, spesso proveniente dalla Valmalenco, che andava di paese in paese ad aggiustare paioli e pentole.

2) parul - sm. tipo di fungo non commestibile.

Ha l'aspetto di un porcino buono, ma appena si rompe assume colore violaceo.

1) ps - sm. 1. passo: 'nda a fa d pas = andare a far due passi. 2. passaggio, passo carraio; passo, valico.

2) ps - sf. pace, riconciliazione: fa la pas = fare pace.

3) ps (psa-psi) - agg. appassito, avvizzito.

pas (mi psi, past) - 1. intr. passare, transitare, camminare su una strada: psa s! = sali! 2. intr. essere promosso a scuola: el m sct l' mga past = mio figlio stato bocciato. 3. intr. andare oltre; maturare eccessivamente, sfiorire; passare di cottura. 4. intr. passare, trascorrere del tempo: i agn i psa per tc = gli anni passano per tutti | tri agn e pàsa = pi di tre anni. 5. tr. trascorrere il proprio tempo: past na brǜta 'nvernda = ho trascorso un brutto inverno | pasla bn = vivere agiatamente | pasla lsa = passarla liscia. 6. tr. attraversare. 7. intr. essere considerato: pas per stǜpet = fare la figura dello stupido || pasch sra intr. sopprassedere, minimizzare, perdonare - cfr. past.

pasda (pasdi) - sf. controllo rapido e affrettato: gh' dac na pasda en prsa e fǜria = gli ho dato una guardata veloce.

pasadra (pasadri) - sf. passatoia.

pasal - sm. solo nell'espressione dach en pasal = compiere un'azione affrettatamente e con leggerezza, non essere troppo precisi nell'esecuzione di un lavoro.

past (pasda-pasdi) - agg. troppo maturo, quasi marcio, deteriorato (riferito al cibo) (p.p. di pas).

pscul (pscui) - sm. pascolo.

In particolare l'erba che cresce nei prati dopo l'ultimo taglio autunnale del fieno.

pser - sm. passero (uccello) | te v lngua de pser? = vuoi lingua di passero? (proposto ironicamente a chi schizzinoso a tavola).

pas (mi passi, past) - intr. appassire - cfr. past.

past (pasda-pasdi) - agg. come pas-3) (p.p. di pas).

pasin - sf. passione; vivo interesse; innamoramento; struggimento: gh' na pasin per... = sono appassionato di... || dispr. pasiunscia.

pasiuns (mi me pasini, pasiunt) - intr. pron. appassionarsi, coltivare un hobby.

Psqua (Psqui) - sf. Pasqua | cuntnt cme na Psqua = contentissimo.

pasquta (pasquti) (CA) - pasquta (pasquti) (CH) - sf. pasquetta, Luned dellAngelo.

pst - sm. pasto | el sta mga a past = mangia fuori dall'orario del pasto.

psta (psti) - sf. pasta alimentare: psta clscia, psta cundda = pasta condita (normalmente un tempo con grasso di maiale) || dim. pastna.

pastl (pasti) - sm. becchime per le galline.

pastrǜgn - sm. cosa malfatta; pasticcione, confusionario.

pastrgn (mi pastrǜgni, pastrgnt) - intr. pasticciare, far pasticci, manipolare maldestramente.

pastrgnda (pastrgndi) - sf. cosa malfatta, senza alcun ordine, senza un minimo di precisione.

pastrgnn - sm. pasticcione, confusionario.

past - sm. pastore.

In particolare era il responasbile dell'alpeggio, colui che regolava i pascoli, che teneva il registro del latte e stabiliva i turni di presenza in alpe dei vari proprietari del bestiame.

pastn - sm. pastone, mangime.

pastǜra (pastǜri) - sf. pascolo, il luogo e l'azione: na bla pastǜra = luogo comodo e con erba abbondante, 'nda a pastǜra = andare a pascolare.

pasunda (pasundi) - sf. distanza tra palo e palo lungo i filari delle viti.

pta (pti) - sf. patta, apertura sul davanti nei pantaloni degli uomini: butun la pta = abbottonare i pantaloni.

patta (patti) (CH) - sf. patata / CA tartful.

patatrch - sm. caduta rovinosa; dissesto, sconvolgimento; fallimento.

patl (pati) - sm. pannolino.

Di tela o felpato, serviva per avvolgere i neonati. Caratteristica usanza del passato lontano era quella di avvolgere i neonati in un patl a sfondo blu con puntini bianchi, seguendo la credenza popolare che questo salvaguardasse i piccoli dai clp de brtǜra, cio da forme poliomielitiche.

Pter - sm. Padre Nostro (preghiera) | di s 'l Pter = recitare le preghiere.

paters - sm. (e agg.) bigotto, che prega frequentemente.

pti (CA) - sf. pl. fico dIndia nano (Opuntia compressa (Salisb.) Mcbride).

pat (mi patsi, patt) - tr. patire, soffrire moralmente e materialmente: patsi na malincuna che... = soffro tanto di malinconia che..., pat 'l frc = soffrire il freddo, pat 'l sc = soffrire la siccit (riferito alla campagna) - cfr. patt.

patn - sm. guiggia.

Ciascuna delle piccole appendici in pelle, flessibili, fissate ai lati degli zoccoli delle donne; all'estremit libera presentavano degli occhielli entro i quali passavano le stringhe per l'allacciatura.

patna (patni) - sf. patta, presina.

patt (patda-patdi) - agg. patito, sofferente, provato da patimenti; magro (p.p. di pat).

patn - sm. patta, apertura posteriore dei pantaloni.

Pezzo di tessuto che chiudeva con dei bottoni l'ampia apertura praticata sul retro dei pantaloni dei ragazzi; era facilmente slacciabile in caso di improvviso bisogno: i brghi del patn.

patǜsc - sm. sing. strame.

Erba e foglie secche che venivano raccolte nel bosco per preparare un giaciglio alle mucche nella stalla. Tipico patǜsc erano el fun e la paita.

paǜra (paǜri) (CA) - sf. vedi pagǜra (CH).

pars (parsa-parsi) (CA) - agg. vedi pagrs (CH).

pavn - sm. pavone.

p (p) - sm. piede: a p bit = a piedi nudi | en p = 1. in piedi, ritto. 2. ripido | lev s 'n p = alzarsi in piedi | 'nda a p = andare a piedi | mt en p = intraprendere, impiantare qualche cosa | rest a p = restare senza l'appoggio o l'aiuto di qualcuno, fallire | vign 'n p de gnnt = non aver nessun profitto | sta' 'n p fna a la fra! = stai in piedi fino alla fiera! (cos ti posso vendere) (riferito alle bestie, e scherzosamente anche alle persone un po malandate, con allusione alla tradizionale fiera di Sant'Andrea, in occasione della quale i contadini vendevano spesso qualche capo di bestiame) | a andch s ci p = andandoci sopra coi piedi = al massimo (detto quando si valuta una misura, una quantit, un prezzo, citandone il valore estremo).

1) pc - sm. sing. mammelle delle mucche, delle pecore e delle capre.

2) pc - avv. (e agg. e sm.) peggio.

pec - sm. peccato: pec murtl = peccato mortale | brt cmel pec = bruttissimo.

pcen - sm. pettine || dim. pecenn (CH) - pecinn (CA).

pcena (pceni) - sf. pettine a denti larghi per la prima pettinatura di capelli arruffati e scarmigliati (sin. scbria).

pecen (mi pecni, pecent) - tr. pettinare | van en Prǜsia a pecen i sen! = vai in Prussia a pettinare gli asini! = vai al diavolo! (risposta canzonatoria a proposte, opinioni o argomentazioni assurde o poco realistiche) || pecens rifl.

pecenda (pecendi) - sf. pettinata | ciap na pecenda = subire una batosta o una sgridata.

pecenadǜra (pecenadǜri) - sf. pettinatura, acconciatura, modo di pettinarsi.

pechnu - sm. solo nell'espressione 'nda a pechnu = andare in malora.

peci (mi pci, pecit) - intr. scocciare, infastidire, molestare: oh, se 'l pcia! = oh, come stufa!

pecin - sm. individuo grasso e grosso, dai movimenti lenti.

pecina (pecini) - sf. donna prosperosa, grassa, impacciata nei movimenti.

pedda (peddi) - sf. orma, traccia del piede sul terreno: gh'ra gi i peddi 'n ghe 'l pz = c'erano le orme dei piedi nel fango, gh'ra gi i peddi 'n de la nf = c'erano i segni dei piedi nella neve.

pedgn - sm. gonna, sottana || dim. pedagnn.

pedna (pedni) - sf. come pedda.

pdria - sf. pevera, grosso imbuto che si pone sopra la botte nei lavori di travaso | el bf cme na pdria = beve smoderatamente.

pedríl (pedríi) - sm. imbuto.

pedǜf - sm. pantofola.

Si tratta di calzature da riposo, da portare in casa, con la suola fatta di panni sovrapposti e con la tomaia per lo pi di velluto; i pedǜf venivano fatti dalle contadine, tra cui particolarmente esperte erano quelle della Valmalenco.

pgiu - avv. (e agg. e sm.) come pc-2).

pgn - sm. pegno.

pgura (pguri) (CH) - sf. pecora / CA pura.

pegur (CH) - sm. pecoraio, pastore di pecore / CA peur.

1) pl (pi) - sm. pelo, pelame | pl del rat = peluria finissima | vch pl sl stmech = aver pelo sullo stomaco = aver coraggio, intraprendenza negli affari, magari anche in forma illecita e senza eccessivi scrupoli || dim. peln || dim. pelǜch.

2) pl (pi) - sf. pelle; buccia; individuo senza scrupoli, poco di buono | fan na pl = 1. fare il massimo sforzo per uscire da una situazione difficile. 2. appagare un desiderio | na pl de grignàdi = un sacco di risate | fa la pl = uccidere | lasch la pl = perdere la vita, morire | s f de la pl = essere molto adirato || dispr. pelscia || dim. pelesna (CH) - pilisna (CA) - cfr. pelesna (CH).

pel (mi pli, pelt) - tr. 1. pelare, sbucciare: pel i patti = pelare le patate. 2. raccogliere i frutti da una pianta: pel i pum, i sarsi = raccogliere le mele, le ciliegie. 3. scotennare una bestia da macello, levare il pelo o la pelle | pel a bga = 1. scotennare un animaletto (coniglio, lepre, gatto) badando che la pelle sia tolta tutta intera. 2. defraudare o derubare completamente qualcuno || pel f́ tr. ottenere qualcosa da qualcuno contro la sua volont: gh' pelt f la ca = sono riuscito ad impossessarmi della sua casa - cfr. pelt.

pelda (peldi) - sf. 1. l'azione del pelare. 2. testa completamente calva.

peladǜra (peladǜri) - sf. buccia levata da un frutto o da una patata (pi frequente al plurale): i peladǜri di tartfui i ghia da al cin = la pelle delle patate viene data al maiale.

pelgra - sf. sing. pellagra (malattia da malnutrizione).

pelnda (pelndi) - sf. donna di facili costumi.

pelandrna (pelandrni) - sf. palandrana, giaccone piuttosto lungo.

pelandrn - sm. uomo sfaccendato, vagabondo, donnaiolo.

pelaŕla (pelaŕli) - sf. pertica con piccolo cesto.

Piccolo contenitore, fatto come un cestino di vimini, fissato all'estremit di una pertica, per cogliere i frutti dei rami pi lontani.

pelt (pelda-peldi) - agg. (e sm.) 1. calvo. 2. spoglio, brullo, roccioso (p.p. di pel).

pelesna (pelesni) (CH) - sf. pellicina, sottile membrana, pellicola: la pelesna di castgni = la sansa (dim. di pl) / CA pilisina.

pelrsc (CA) - pelrsc (CH) - sm. robusto e rustico telo, pezzotto.

Grezzo tappeto di canapa che era tessuto in Arigna. Serviva per tanti usi nelle attivit rurali: si metteva sul mucchio di fieno per ripararlo dalla pioggia, si poneva sulla schiena della mucca malata, si stendeva in terra nel campo per battervi sopra il grano saraceno, veniva usato come lenzuolo o coperta nei poveri giacigli delle baite sui monti.

peltrra (peltrri) - sf. credenza.

Tipica scansia delle cucine del passato; nei vani a giorno si mettevano le stoviglie (in evidenza i ciapi di legno), sotto l'ultimo ripiano erano appesi secchi e pentole.

plu - sm. solo nell'espressione per en plu = per un pelo.

pels (pelsa-pelsi) - agg. peloso.

pelǜsc - sm. pl. piccoli peli, lanugine (che si trova qua e l in casa, specialmente sotto i letti) (cfr. lna).

pn - agg. solo nellespressione lac pn = latticello, liquido che rimane in fondo alla zangola quando si fa il burro.

1) pna (pni) - sf. pena, sofferenza, dolore | fa pna = fare compassione.

2) pna (pni) (CA) - pna (pni) (CH) - sf. penna per scrivere.

Fino agli anni 60, prima della biro, era costituita da una cannuccia nella quale si infilava il pennino da intingere nell'inchiostro.

pengia (pengi) (CH) - penia (peni) (CA) - sf. zangola a stantuffo.

Contenitore cilindrico fatto a doghe che serviva per fare il burro; in esso veniva sbattuta la panna con un palo alzato e abbassato con regolarit a mo' di stantuffo; la panna condensava diventando burro.

pnc (mi pngi, pengiǜt) (CH) - intr. prendere colore (riferito a cose e persone): l'ǜga la pnc = l'uva si colora, prossima a maturazione / CA pnsc.

penciaŕl (penciaŕi) (CH) - sm. acino, chicco d'uva non del tutto maturo / CA pinciaŕl.

pendf (pendva-pendvi) - agg. erto, ripido, in pendenza.

penl (peni) - sm. pennello.

penn (CH) - sm. pennino / CA pinn.

pns - sf. pince, cucitura atta a restringere un abito in larghezza.

pens (mi pnsi, penst) - intr. e tr. pensare, riflettere, meditare | pens mal = essere in ansia per qualcosa o per qualcuno || pensch sǜ intr. rifletterci.

pnsc (mi pnsci, pensciǜt) (CA) - intr. vedi pnc (CH).

pens - sm. 1. pensiero; opinione, parere | mai f el pens = intuire il pensiero altrui. 2. preoccupazione, cruccio.

pnt (mi pndi, pendǜt) - intr. pendere, essere inclinato.

Pentecsti - sf. Pentecoste.

pents (mi me pentsi, pentt) - intr. pron. pentirsi, provare rincrescimento - cfr. pentt.

pentt (pentda-pentdi) - agg. pentito, rammaricato | mangi el pan pentt = pentirsi amaramente (p.p. di pents).

pepit - sm. individuo dai piedi piatti; individuo impacciato, tardo, poco avveduto.

per - prep. come par.

perch - avv. e sm. sing. e cong. come parch.

perdn - sm. sing. perdono.

perdun (mi perdni, perdunt) - tr. perdonare, accordare comprensione e perdono (sin. pasch sra).

perdunnsa (perdunnsi) - sf. perdono, scusa | nda a t la perdunnsa = andare in chiesa a fare una visita.

prfit (prfida-prfidi) - agg. perfido.

percul (percui) - sm. pericolo.

pert (CH) - sm. perito, geometra / CA pirt.

perlna (perlni) - sf. perlina, tavoletta di legno per rivestimento.

perns (CH) - sf. vedi parns (CA).

prs (prsa) (CA) - prs (prsa) (CH) - agg. rimbambito (p.p. di prt (CA) - prt (CH)).

prsech (CA) - prsech (CH) - sm. pesca (frutto).

persegh - sm. pesco.

persǜt (CH) - sm. come prusciǜt.

prt (mi prdi, perdǜt/prs) (CA) - prt (mi prdi, perdǜt/prs) (CH) - 1. tr. perdere: prs na cif = ho perso una chiave | l' mi prdel che truvl = meglio perderlo che trovarlo | prt el fr e p a la cza = perdere tutto | lag prt = lasciar perdere, non badare. 2. intr. perdere in vigoria fisica o capacit mentali: l' prs: i agn i psa a per l = svanito: gli anni passano anche per lui. 3. intr. lasciare uscire un liquido: stu tǜbu el prt = questo tubo perde || prdech (CA) - prdech (CH) intr. rimetterci, subire un danno || prdes (CA) - prdes (CH) intr. pron. perdersi, smarrirsi, non ritrovare la via: prdes en mz al bsch = perdersi in mezzo al bosco || prdes va (CA) - prdes va (CH) intr. pron. 1. distrarsi. 2. perdere i sensi, svenire - cfr. prs (CA) - prs (CH).

prtega (prteghi) (CA) - prtega (prteghi) (CH) - sf. 1. pertica.

Bastone lungo e sottile usato specialmente per abbacchiare le noci (raramente nei nostri paesi si abbacchiavano le castagne).

2. pertica (misura locale di superficie).

Nel nostro comune equivale esattamente a 688,08 m2, divisa in 24 tavole di 28,67 m2 ciascuna; la tavola a sua volta divisa in 12 piedi di 2,389 m2 ciascuno. In altri paesi valtellinesi le corrispondenti misure in metri quadrati erano leggermente diverse.

pertegn - sm. spilungone, individuo alto e snello.

1) ps - sm. 1. peso, contrappeso delle bilance. 2. unit di misura della massa.

Corrispondente a poco meno di 8 kg, era diviso in dieci lri, ciascuna di quattro qurti.

2) ps (CA) - ps (CH) - sm. pesce.

psa (psi) - sm. pesa, pesa pubblica | de bna psa = in sovrappi.

pes (mi psi, pest) - 1. tr. pesare, stabilire il peso con la bilancia: el butegr el psa la rba che 'l vnt = il bottegaio pesa la merce che vende. 2. intr. pesare; gravare sulle spalle, esser di peso fisicamente e moralmente: el grlu el psa = la gerla pesa, stu s'ct el me psa = questo figlio mi d preoccupazioni.

psc - 1. sm. abete rosso || dim. pesciatn. 2. sm. sing. legno di abete.

psca - sf. sing. pesca: cna de psca = canna da pesca.

pesc (mi pschi, pesct) - tr. pescare: pesct d trti = ho pescato due trote, 'nda a pesc = andare a pescare.

pescad - sm. pescatore.

pesci sǜ (mi psci sǜ, pescit sǜ) - tr. dare calci, scalciare.

pescida (pescidi) - sf. pedata, calcio || accr. pesciadn sm.

pest (CA) - pest (CH) - sm. tralcio con grappoli.

Insieme di alcuni grappoli d'uva - ben scelti durante la vendemmia, ancora attaccati ad un pezzetto di tralcio - che veniva appeso nelle povere camerette antiche per avere un po' d'uva per alcune settimane dopo la vendemmia: fa s 'l pest.

pst (psta-psti) (CA) - pst (psta-psti) (CH) - agg. pesto, battuto | castgni psti = castagne secche, ripulite dal guscio e dalla sansa.

pest (mi psti (CA) - mi psti (CH), pestt) - tr. pestare; calpestare; macinare, frantumare: pest la sal = pestare il sale per farlo fino, pest i tartfui per fa i rustt = schiacciare le patate per fare i rustt | pest i p = pestare i piedi (in segno di rifiuto, di capriccio, di ribellione) | enć el psta = oggi il sole non d tregua.

pestaquc (CA) - pestaquc (CH) - sm. persona tozza, tarchiata.

pestasl (CA) - pestasl (CH) - sm. pestello per il sale; individuo tozzo, basso e grosso.

pestl (pesti) - sm. pestello.

pestn - sm. fiasco rivestito di vimini con manico; individuo tarchiato, basso e grasso.

pt (CH) - sm. peto, scoreggia | qula li la sa tüc i pt = quella una pettegola | pt de lf = vescia (fungo) / CA strugin.

petaf́ga - sf. sing. smania, impazienza, fretta di fare qualcosa: fat mga ciap de la petaf́ga = non farti prendere dalla frenesia.

petsc - sm. stomaco degli animali | fa nda l petsc = parlare a lungo e in modo insistente.

petcrf (CA) - sm. sedano dei prati (Heracleum sphondylium L.) / CH zanfadls.

petgia (petgi) - sf. petecchia, eruzione cutanea puntiforme.

pet (mi petsi, pett) (CH) - intr. scoreggiare / CA strug.

petrli - sm. petrolio.

ptula (ptuli) - sf. grumo di sterco attaccato alla lana delle pecore o alle natiche delle mucche (sin. ctula) | s 'n gh i mli ptuli = sono nei guai seri.

pura (puri) (CA) - sf. vedi pgura (CH).

peur (CA) - sm. vedi pegur (CH).

pver - sm. pepe || pver mnt sm. azalea alpina (Loiseleuria procumbens (L.) Desv.).

pevern - sm. peperone.

pz - sm. sing. pezzo, intervallo di tempo: l' 'n pz che te spci = ti aspetto da molto tempo.

pza (pzi) (CA) - pza (pzi) (CH) - sf. 1. pezza; toppa, pezzo di panno usato per rabberciare vestiti o altro | pza de p = pezza da piedi, nullit | mtech na pza = metterci una pezza = rimediare in qualche modo ad una situazione difficile e scabrosa || dim. pezna. 2. appezzamento.

Porzione di terreno di propriet privata ad alta quota, dove i montanari andavano a tagliare il fieno selvatico: na pza s 'n Tála (un appezzamento in Tála sul monte Dalico). In tempi remoti, si chiamava pza qualsiasi appezzamento di terreno nei dintorni del paese e nel fondovalle.

pez (mi pzi, pezt) - tr. metter pezze, rappezzare, rattoppare, aggiustare scarpe o vestiti || pez sǜ tr. (con lo stesso significato) - cfr. pezt.

pezt (pezda-pezdi) - agg. 1. tutto rattoppato. 2. pezzato (del mantello degli animali): na vca pezda = una mucca pezzata (p.p. di pez).

pezt - sm. pezzotto (cfr. pelrsc).

Tipico tappeto tessuto in Val d'Arigna, lavorato con ritagli di stoffa di ogni genere e ornato di disegni vari a tinte per lo pi vivaci.

pi (mi pi, pit) - tr. accendere: pi 'l fch = accendere il fuoco, pa la ls! = accendi la luce!

piac (mi pichi, piact) (CH) - tr. vedi ciac (CA).

piacaŕla (CH) - sf. sing. vedi ciacaŕla (CA).

pich (CH) - vedi cich (CA).

piacugndi - sf. pl. azioni tenute nascoste.

piga (pighi) - sf. piaga; persona che si lamenta per un nonnulla.

pin (1: pina-pini) - 1. agg. piano. 2. avv. piano, senza fretta | a pin = piano. 3. (CH) sm. pianura, fondovalle / CA cin.

In particolare el Pin de Ciǜr (o semplicemente Pin per antonomasia) il fondovalle a sud e a est dellabitato di Chiuro.

pinc (mi pingi, piangiǜt) (CH) - intr. vedi cinsc (CA).

pianla (pianli) - sf. piastrella.

piangna - sm. piagnucolone.

piangiǜda (piangiǜdi) (CH) - sf. vedi ciangiǜda (CA).

pinta (pinti) (CH) - sf. vedi cinta (CA).

piant (mi pinti, piantt) - tr. 1. (CH) vedi ciant (CA). 2. lasciare (il fidanzato), interrompere una relazione sentimentale - cfr. piantt.

piantna (piantni) - sf. montante, palo di sostegno nelle impalcature.

piantt (piantda-piantdi) - agg. ben piantato, robusto (riferito a persona) (p.p. di piant).

piantna (piantni) (CH) - sf. vedi ciantna (CA).

piantn - sm. piantone, guardiano, persona addetta alla sorveglianza.

1) pias (mi pisi, piasǜt) (CH) - intr. vedi cias (CA).

2) pias - sm. piacere, favore.

1) pit (pita-piti) (CH) - agg. vedi cit (CA).

2) pit - sm. piatto, stoviglia da tavola: pit funt = piatto fondo, fondina || dim. piatn.

pita (piti) (CH) - sf. vedi cita (CA).

pitul (pitui) - sm. piagnucolone.

pitula (pituli) - sf. piattone (insetto parassita); individuo noioso che si lamenta per nulla.

piza (pizi) - sf. 1. piazza (solo quella principale del paese). 2. piazza, misura del letto: en lc de d pizi = un letto a due piazze.

piazl (piazi) - sm. piazzale.

pca (pchi) - sf. giravolta, piroetta: fa i pchi = fare piroette, el ml el fa i pchi = il mulo fa le giravolte (si stira per distendere i muscoli una volta staccato dal carro) | 'nda a pca = cadere rovinosamente procurandosi lesioni (riferito a persone o animali): na vca l' 'ndcia a pca = una mucca morta in seguito a caduta.

pic (mi pchi, pict) - 1. tr. picchiare, dar botte, percuotere; sbattere. 2. intr. bussare. 3. intr. martellare, riferito a dolore: el dnc el pca = il dente mi tormenta || pic gi (CA) - gi (CH) tr. 1. abbattere, far cadere: pic gi 'n mr = demolire un muro. 2. sbattere (dallalto verso il basso): pic gi en gińc = sbucciarsi un ginocchio || pic nt tr. 1. introdurre, conficcare: pic int en ci = piantare un chiodo. 2. sbattere contro (pi usato in senso figurato): te picher int la crpa! = andrai a sbattere contro questo scoglio! || pic sǜ tr. sbattere (dal basso verso lalto): pict s la crpa en de 'n ram = ho battuto la testa su un ramo.

picaburla (picaburli) (CH) - sf. come pca.

picaprda - sm. scalpellino, spaccapietre.

pict (picta-picti) - agg. trascurato, trasandato; meschino.

1) pch - 1. sm. piccone (sin. zapn) | laur de pich e pla = fare pesanti lavori manuali. 2. sf. pl. seme di picche nel gioco delle carte.

2) pch - sm. picco, cocuzzolo; dirupo.

picht (CA) - picht (CH) sm. 1. appiglio, piolo, cavicchio. 2. picciolo, gambo di un frutto.

pciu - sm. sing. pene, membro virile; uomo inetto | vegn pciu = annoiarsi a morte.

pcul (pcui) - sm. 1. piolo di una scala. 2. sostegno dello sgabello per la mungitura (cfr. scagn).

pidrisn (CA) - sm. sing. prezzemolo / CH predesn.

piga (pighi) (CH) - sf. vedi ciga (CA).

pieg (mi pighi, piegt) (CH) - tr. vedi cieg (CA).

pin (pina-pini) (CH) - agg. vedi cin (CA).

pina (pini) (CH) - sf. vedi cina (CA).

pgna (pgni) - sf. stufa; cucina economica.

pignta (pignti) - sf. pignatta, pentola || dim. pignatn sm.

pignatda (pignatdi) - sf. pentolata, il contenuto di una pentola: na pignatda de ferǜdi = una pentolata di castagne bollite.

pigńla - sf. sing. pignola valtellinese (vitigno - cfr. ǜga).

piglsa (piglsi) (CA) - piglsa (piglsi) (CH) - sf. altalena.

il tipo di altalena a bilico costituita da unasse alle cui estremit siedono due bambini, che alternativamente salgono e scendono spinti dal loro stesso peso.

pigrgia (CH) - sf. sing. pigrizia / CA prighgia.

pigrizis (pigrizisa-pigrizisi) - agg. pigro, indolente, sfaticato.

1) pla (pli) - sf. mucchio, catasta; grande quantitativo: na pla de lgna = una catasta di legna.

2) pla (pli) - sf. macchina per pilare lorzo o le castagne.

pilstru (pilstri) - sm. pilastro, sostegno in muratura o in calcestruzzo.

pilisna (pilisni) (CA) - sf. vedi pelesna (CH).

plula (pluli) - sf. pillola, compressa medicinale.

pinciaŕl (pinciaŕi) (CA) - sm. vedi penciaŕl (CH).

pinciars - sm. pettirosso.

pinn (CA) - sm. vedi penn (CH).

pnta (pnti) - sf. boccale.

Fatto di legno, della capacit di circa due litri, era in uso nelle vecchie osterie.

pnula (pnuli) - sf. come plula.

píc (CH) - sm. vedi cíc (CA).

pída (pídi) (CH) - sf. vedi cída (CA).

píf (el píf, piuvǜt) (CH) - intr. vedi cíf (CA).

pp (ppa-ppi) - agg. instabile, delicato, di salute incerta.

1) ppa - sf. solo nell'espressione s en ppa = essere in bilico, in precario equilibrio.

2) ppa (ppi) - sf. pipa.

pip (mi ppi, pipt) - intr. fumare.

pipra (pipri) - sf. bambinaia.

ppi - sf. sing. orina (linguaggio infantile).

pipna (pipni) - sf. gallina (linguaggio infantile).

pr - sm. pera.

pir - sm. pero.

pirt (CA) - sm. vedi pert (CH).

prla - sm. individuo ingenuo, stupidotto.

pirl (mi prli, pirlt) - tr. girare, far girare, rivoltare || pirls intr. pron.: se p gna pirls = non c spazio per muoversi.

pirlt (CA) - pirlt (CH) - sm. 1. trottola. 2. capriola.

pirln - sm. come pirlt-1.

pirpiś - sm. bacca del biancospino.

psa (CH) - sf. sing. orina | sculds la psa = prendersela per qualcosa (senza che ne valga la pena) | clda cume psa = tiepida (di bevanda che dovrebbe essere fresca) / CA pscia.

pis (mi psi, pist) (CH) - intr. orinare | prla quàn' che l psa i galni! = taci! | vch el nas chel psa en bca = avere il naso molto ricurvo verso la bocca (tipico dei vecchi senza denti superiori) | piss ads di grgni = sbellicarsi dalle risa / CA pisci.

pscen (1: pscena-psceni) - 1. agg. piccolo. 2. sm. bambino, infante || dim. piscinn.

pscena (psceni) - sf. bambina.

pscia (CA) - sf. sing. vedi psa (CH).

pisci (mi psci, piscit) (CA) - intr. vedi pis (CH).

piscialc - sm. piscialletto, bambinetto.

pisciarta (pisciarti) - sf. rivolo dacqua incanalato.

Con un canaletto di legno o di lamiera l'acqua di un ruscello o di un piccolo torrente viene portata a cadere sopra una fontana, un abbeveratoio, per attingere comodamente con un secchio.

piscna (piscni) - sf. colaticcio di stalla.

piscinla - sm. 1. uomo di piccola statura. 2. piccolo, bambino.

piscit - sm. traversa per il letto.

Grossa tela collocata (anche ripiegata a pi strati) nelle culle e nei letti dei bambini sopra il materasso, per proteggerlo da eventuali danni dovuti ad incontinenza.

pism (mi psmi, pismt) - intr. curiosare, osservare con fare sornione; avere intenzioni mal celate.

pisuc (mi pischi, pisuct) - intr. dormicchiare, sonnecchiare.

psul (psui) - sm. pisolino, sonnellino || dim. pisuln.

pt - sm. sing. piccola quantit, poco: en pit de pan = un po' di pane | a pit a pit = a poco a poco || dim. pitn || dim. pitinn.

pta - sf. sing. raro per pit.

ptim (ptima-ptimi) - agg. meticoloso, scrupoloso, pedante.

pitch (2: pitca-pitchi) - 1. sm. povero tapino, miserello, chi vive di elemosina. 2. agg. avaro, gretto.

pitr - sm. 1. imbianchino. 2. pittore.

pitǜra (pitǜri) - sf. 1. pittura, affresco, opera pittorica. 2. preparato per imbiancare, vernice, smalto, tempera.

pitrnt (pitrnta-pitrnti) - agg. 1. variopinto, pieno di colori. 2. truccato pesantemente (riferito soprattutto alle donne).

piǜ (CH) - avv. come p.

piugit (CH) - sm. (e agg.) vedi ciugit (CA).

piǜma (piǜmi) (CH) - sf. vedi ciǜma (CA).

piumb (mi pimbi, piumbt) - 1. tr. piombare, sigillare, chiudere ermeticamente. 2. intr. controllare col filo a piombo la verticalit di un muro || piumb gi (CA) - gi (CH) intr. cadere pesantemente: l' piumbt gi cme 'n salm = cascato come un salame || piumb sci intr. giungere improvvisamente.

piumbn - sm. 1. piombino, piccola zavorra per le lenze. 2. sigillo.

pimp - sm. sing. 1. piombo. 2. filo a piombo usato dal muratore | a pimp = in linea perfettamente verticale.

piuvisn (el piuvsna, piuvisnt) (CH) - intr. vedi ciuisn (CA).

piuvǜda (piuvǜdi) (CH) - sf. vedi ciuvǜda (CA).

pva (pvi) - sm. piva, zampogna | che pva! = che noia!

pivda (pivdi) - sf. pipita, malattia che colpisce le galline e i polli e le costringe a bere continuamente.

1) pivin - sm. struttura di tetto a padiglione, a quattro spioventi.

2) pivin - sm. piccione.

1) pz - sm. 1. pizzo, merletto. 2. cima, pinnacolo di un monte.

2) pz (pza-pzi) - agg. acceso; brillo, alticcio.

piz (mi pzi, pizt) - tr. accendere: piz na sigarta = accendere una sigaretta.

pizác - sm. libellula degli stagni.

pzech - sm. 1. pizzico, piccola quantit. 2. pizzicotto; puntura di insetto: ciapt en pzech de na vspa = sono stato punto da una vespa.

pizt (CA) - pizt (CH) - sm. pizzetto, barbetta (come quella delle capre).

pizig (mi pizghi, pizigt) - 1. tr. pizzicare, pungere. 2. intr. prudere.

pizigda (pizigdi) - sf. come pzech-2.

pizighnt (pizighnta-pizighnti) - agg. piccante; mordace.

pizighn - sm. persona noiosa e cavillosa.

pizcher - sm. pizzocchero (pi frequente al plurale); individuo stupido, stupidotto.

I pizcher, ormai molto noti, sono tagliatelle casalinghe valtellinesi, fatte con farina di grano saraceno e condite con abbondanza di burro, formaggio e verdure, specialmente verze, patate, bietole.

plafn - sm. plafone, soffitto, controsoffitto.

Per lo pi, nelle case antiche, era composto da fitte stecche di legno chiodate alle travi dei solai e successivamente rivestite di intonaco.

plch - sm. plico.

plch - sm. sasso, pietra, macigno.

plucda (plucdi) - sf. sassata: te d na plucda = ti tiro una sassata.

1) - avv. 1. poi, dopo. 2. (con un verbo, ne attenua il significato): dect p ti = decidi tu, decidi pure tu.

2) p (CA) - sm. poco, piccola quantit: en p de pan: un po di pane | en p = un poco: l n p cǜrta = un po corta / CH pu.

pch (1, 2: pca-pchi) (CA) - 1. agg. indef. sing. poco: pca via de mangi = ho poca voglia di mangiare. 2. pron. indef. sing. poco: ghe n pca = ne ho poca. 3. avv. poco, in limitata quantit: el prla pch = parla poco / CH puch.

pla (pli) (CA) - sf. coccinella / CH pla.

plech - sm. 1. pollice. 2. cardine (di porte, finestre e ante di armadi).

plver (CA) - sf. polvere / CH plver.

pm (CA) - sm. mela | e 'n pm s sra! = non esageriamo! e poi cosa ancora? (anche solamente: e n pm!) / CH pm.

pomarns (CA) - sm. arancia / CH pumarns.

pomgran (CA) - sm. melograno, melagrana / CH pumgran.

pnda (pndi) (CA) - sf. puntello, sostegno che si punta contro un muro o altra cosa che minaccia di cadere / CH pnda.

ppen - sm. gozzo di gallinacei.

1) pr - sm. porro (ortaggio).

2) pr - sm. porro, verruca, piccola escrescenza sulla pelle.

3) pr (pra-pri) (CA) - pr (pra-pri) (CH) - agg. povero: pr nn = poveri noi, pr diul = povero diavolo, na pra matcula = una poveraccia un po' deficiente | i pr mrt, la pra mma, el pr pa = i defunti, la madre e il padre morti.

prcu (1: prca-prchi) - 1. agg. porco, laido | prcu diul! = porco diavolo! 2. inter. perbacco.

prscia - inter. perbacco.

prt (CA) - prt (CH) - sm. porto.

prta (prti) (CA) - prta (prti) (CH) - sf. porta, uscio || dim. purtna || accr. purtn sm.

portacadn - sm. portacatino, supporto di ferro del catino.

portarǜt - sm. porta rifiuti, pattumiera.

prtech (CA) - prtech (CH) - sm. portico, porticato.

ps (psa-psi) (CA) - ps (psa-psi) (CH) - agg. raffermo, non fresco: pan ps = pane raffermo, del giorno prima; —› persona lenta e debole di carattere.

psa (psi) (CA) - psa (psa) (CH) - sf. 1. piccolo riposo. 2. sedile per il riposo.

Nelle strade di campagna e dei monti erano noti i posti dove i passanti riposavano; in genere vi era un muretto di altezza adeguata sul quale il contadino appoggiava la gerla o il campsc per una breve sosta.

pst - sm. 1. posto, sito, luogo in genere | s a pst = essere in ordine | s f de pst = 1. essere in disordine. 2. essere un po' indisposto | mt a pst = sistemare, riordinare qualcosa, aggiustare | tra f de pst = 1. far disordine, scompigliare. 2. slogare unarticolazione. 2. posto di lavoro: el gh' 'n bun pst = ha un buon impiego || dim. pusteseln.

psta - sf. sing. ufficio postale.

ptula (ptuli) (CH) - sf. moina, coccola, bamboleggiamento: csa i tǜti sti ptuli? = cosa sono tutte queste moine?

1) pz (CA) - sm. pozzo / CH pz.

2) pz - sm. fango, mota, limo, fanghiglia.

pza (pzi) (CA) - sf. pozzanghera / CH pza.

pr - sm. prato per foraggio.

prad - sm. stomaco di gallinacei e uccelli.

prtech (prtega-prteghi) - agg. 1. esperto. 2. pratico, funzionale, adatto ad essere usato.

prtega (prteghi) - sf. 1. pratica, esperienza, apprendistato: fa prtega = apprendere i rudimenti di un mestiere. 2. pratica, procedura amministrativa e relativa documentazione.

prect - sm. precetto.

precipzi - sm. precipizio, burrone, dirupo.

precs (precsa-precsi) - agg. preciso, perfetto.

precisn - sm. persona meticolosa e pignola.

prda (prdi) - sf. cote | mal de la prda = calcolosi (che colpisce specialmente i bovini).

Usata per affilare la falce o altre lame, una pietra affusolata che il falciatore tiene nel cud appeso alla cintola nella parte posteriore.

prdega (prdeghi) - sf. predica, omelia.

predesn (CH) - sm. sing. prezzemolo / CA pidrisn.

predn - sm. macigno, grosso sasso un po' appiattito.

preg (mi prghi, pregt) - tr. pregare.

prgn (prgna-prgni) - agg. pregno, gravido.

prm (el prm, premǜt) - intr. premere, interessare, stare a cuore: sta rba la me prm = questa cosa mi interessa.

prepnta (prepnti) - sf. trapunta, coperta imbottita.

1) prsa (prsi) - sf. 1. presa, per la corrente elettrica o lacquedotto. 2. pizzico, piccola quantit che si prende con le dita: na prsa de sal = un pizzico di sale | fa prsa = rapprendersi: el cemnt l' fac prsa = il cemento si consolidato.

2) prsa (CA) - prsa (CH) - sf. sing. fretta, premura | en prsa = in fretta, con premura | de prsa = di fretta, senza il dovuto tempo.

presapch - avv. pressappoco.

presf - sf. mangiatoia nella stalla.

prestn - sm. forno, bottega del panettiere.

prestin - sm. panettiere, fornaio.

presn - sf. prigione.

presun - sm. prigioniero.

prt (CH) - sm. prete, sacerdote.

pretnt (mi pretndi, pretendǜt/prets) - tr. pretendere, volere per forza.

pretsa (pretsi) - sf. pretesa; esigenza: te gh na bla pretsa = hai una bella pretesa.

preved (mi prevdi, prevedǜt/prevst) - tr. prevedere, anticipare intuitivamente.

prvet (CA) - prvet (CH) - sm. prete, sacerdote, parroco || dim. prevedn (CH) - prividn (CA).

prevst - sm. prevosto.

przi (CA) - przi (CH) - sm. prezzo, costo.

pril (prii) - sm. uno dei legni della prila (cfr.)

prila (prili) - sf. treggia.

Caratteristico carico trascinato in discesa da muli o buoi nelle ripide mulattiere dei monti; consisteva in un barroccio per lo pi privo di ruote sul quale venivano posti due robusti pali lunghi quattro o cinque metri (i prii) che appoggiavano sul terreno e formavano il piano di carico per legna, fieno, strame, segale e altro.

prighgia (CA) - sf. sing. vedi pigrgia (CH).

prm (prma-prmi) - agg. num. ord. (e s.) primo: el prim del ms = il primo giorno del mese.

prma - avv. prima.

primaŕl (primaŕi) - sm. giovenca al primo parto, primipara.

privatva (privatvi) - sf. privativa, rivendita di sali e tabacchi e altri generi monopolio di stato.

prizisin (CA) - sf. processione / CH prucesin.

prpi - avv. proprio, davvero, certamente.

pra (pri) - sf. prova, tentativo: fa na pra = fare una prova.

pru (mi pri, prut) - tr. provare; tentare, cercare di: pru na gica = provare una giacca (dal sarto).

prublma (prublmi) - sm. problema.

prucesin (CH) - sf. vedi prizisin (CA).

pruib (mi pruibsi, pruibt) - tr. proibire, vietare.

prnt (prnta-prnti) - agg. pronto, preparato.

prusciǜt - sm. prosciutto.

pruved (mi pruvdi, pruvedǜt) - tr. provvedere; preoccuparsi di, darsi da fare per.

pruvrbi (CA) - pruvrbi (CH) - sm. proverbio.

1) p (CH) - sm. vedi p (CA).

2) (CH) - avv. vedi ciǜ (CA) | fa el de p = darsi arie, atteggiarsi.

pch (pca-pchi) (CH) - agg. indef. sing. e pron. indef. sing. e avv. vedi pch (CA).

pcia (pci) - sf. intingolo, condimento.

puci (mi pci, pucit) - tr. intingere, immergere (riferito per lo pi a pane o polenta in un intingolo) | puci gi i p = bagnarsi i piedi (al bagno, al mare o in un corso dacqua).

pucica (pucichi) - sf. fanghiglia, mota, limo.

pcinghena - inter. perbacco; certamente, proprio cos.

pud (mi pdi, pudt) - tr. potare.

pudsma - avv. forse, probabilmente, pu darsi.

pud (mi ṕdi, pudǜt) - intr. potere | nen ṕdi p = non ne posso pi | psa che = volesse il cielo che

puerf (puerva-puervi) - agg. (e sm.) raro per prf.

pus (CA) - pus (CH) - avv. forse, pu darsi, probabilmente.

puesa (puesi) - sf. poesia | fa scap la puesa = disamorare, far scappare la voglia.

pusma (CA) - pusma (CH) - avv. come pudsma.

puta (puti) - sm. poeta.

pugi (mi pgi, pugit) - tr. appoggiare; deporre: pugi gi bas = posare in terra.

pǜgn - sm. pugno.

pgnta (pgnti) (CA) - sf. come pignta.

pgnatda (pugnatdi) (CA) - sf. come pignatda.

puin - sm. sing. spossatezza, pigrizia per lo pi dovuta al disagio provocato dall'afa; mollezza, indolenza.

puina (puini) - sf. poiana.

puit - sm. pulcino || dim. puiatn (con lo stesso significato).

pla (pli) (CH) - sf. vedi pla (CA).

pulna (pulni) - sf. sorta di paranco.

Supporto speciale usato nelle vecchie latterie turnarie e nelle baite sui monti per sostenere sul focolare le grosse caldaie per la cagliata del latte. Consiste in un grosso legno verticale che appoggia su un sasso incavato ed fissato in alto con una ghiera; a met circa sporge un braccio orizzontale che presenta una tacca sulla quale viene posta la caldaia. Il congegno girevole e ci permette di lasciare la caldaia sul fuoco o di allontanarla agevolmente secondo le esigenze.

pulaŕla (CH) - sf. gattaiola | s en pulaŕla = uscio socchiuso / CA punaŕla.

Breve pertugio alla base di un uscio delle stalle o delle vecchie cucine per il passaggio del gatto o delle galline.

pulstru (pulstri) - sm. pollo, pollastro.

pul - sm. pollaio | 'nda a pul = andare a dormire (scherzoso).

1) pǜlech - sm. pulce.

2) pǜlech - sm. pl. residui della macinazione del grano saraceno (cfr. tridl).

puldru (puldri) - sm. puledro.

pulnta (pulnti) - sf. polenta: emprun f la pulnta = rovesciare la polenta sulla tafferia || dim. pulentna - cfr. pulentna || dim. pulentn sm.

Impasto di farina di granoturco (pulnta gilda) o di grano saraceno (pulnta ngra), pasto quotidiano del mattino negli antichi ambienti contadini. Ricette particolari sono: la pulnta clscia (CA) (cnscia (CH)) o cundda, polenta per lo pi nera sminuzzata e condita con burro fritto e formaggio grattugiato; pulnta rustda, quella fredda avanzata, fatta saltare in padella a fette; pulnta targna, polenta di grano saraceno o mista con farina di granoturco, cotta con abbondanza di burro e formaggio giovane e molle; pulnta 'n fi, simile alla targna, ma cotta direttamente nella panna fresca del latte.

pulentna (pulentni) - sf. cataplasma (dim. di pulnta).

Fatto con semi di lino, veniva applicato il pi caldo possibile sul petto contro la raucedine e per sciogliere il catarro, favorendo l'espettorazione nelle affezioni bronchiali.

pulentn - sm. polentone, individuo lento, pigro, impacciato.

pulintna (pulintni) (CA) - sf. come pulentna.

pultu - avv. bene, a regola d'arte, opportunamente.

pulmn - sm. polmone.

pǜlpet (CA) - pǜlpit (CH) - sm. pulpito | de che pǜlpit! = da quale pulpito (viene la predica)! (detto a chi vede i difetti altrui e non i propri).

pls - sm. polso.

pulsn - sm. raro per manezn (CH) - manizn (CA).

plver (CH) - sf. vedi plver (CA).

pm (CH) - sm. vedi pm (CA).

pumarns (CH) - sm. vedi pomarns (CA).

pumtes - sm. pomodoro.

pum - sm. melo; meleto, frutteto.

puml (pumi) - sm. pomello, pomolo.

pumgran (CH) - sm. vedi pomgran (CA).

pmpa (pmpi) - sf. pompa.

pump (mi pmpi, pumpt) - tr. 1. pompare, far salire un liquido, gonfiare una camera d'aria. 2. insistere con lodi eccessive e adulatorie per convincere qualcuno a far qualcosa.

punaŕla (punaŕli) (CA) - sf. vedi pulaŕla (CH).

punci (mi pnci, puncit) - tr. rattoppare, dar punti di cucito un po' alla buona; cucire una ferita da parte del medico (scherzoso) || punci sǜ tr. (con lo stesso significato).

puncit - sm. cuneo.

In particolare il termine indica l'utensile in acciaio usato dagli scalpellini per spaccare grossi macigni di granito.

pnda (pndi) (CH) - sf. vedi pnda (CA).

pund (mi pndi, pundt) - tr. puntellare, mettere un sostegno.

pnsc (CA) - sm. punto di cucito / CH punt.

puns - sm. romano (peso scorrevole sull'asta graduata della stadera) (sin. mat).

1) pnt - sm. 1. (CH) vedi punsc. 2. punto al gioco.

2) pnt - sm. 1. ponte || dim. puntesl.

A Chiuro il Puntesl nome proprio che indica una zona del paese.

2. ponteggio, impalcatura.

1) pnta (pnti) - sf. 1. punta, cima, estremit affusolata di qualsiasi cosa : la pnta del zapn = la punta del piccone. 2. punta, attrezzo del muratore. 3. piccola quantit.

2) pnta (pnti) - sf. broncopolmonite : l' mrt de na pnta = morto a causa di una broncopolmonite.

punt (mi pnti, puntt) - tr. 1. puntare; appoggiarsi su basi sicure: punt i p = 1. mettere i piedi ben saldi. 2. puntare i piedi, incaponirsi. 2. scommettere al gioco.

puntl (punti) - sm. puntale, rivestimento metallico all'estremit inferiore di un bastone.

puntl (punti) - sm. appuntamento amoroso.

punteŕl (punteŕi) (CH) - puntiŕl (puntiŕi) (CA) - sm. punteruolo.

pntu (pnti) - sm. punto fermo nella scrittura | en pntu = in punto: ài st en pntu = alle sette in punto.

puntǜra (puntǜri) - sf. 1. puntura, iniezione. 2. puntura dinsetto (sin. spungiǜda o pzech).

1) pup - sm. bocciolo, gemma rigonfia di un fiore.

2) pup (CA) - pup (CH) - sm. infante, fantolino.

pupla (pupli) (CA) - pupla (pupli) (CH) - sf. bambola.

Spesso era fatta dalla mamma o dalla bambina stessa usando pezzuole varie.

pǜr (pǜra-pǜri) - agg. 1. puro. 2. senza condimento.

purchera (purcheri) - sf. porcheria, sporcizia, sudiciume; cosa da rifiutare.

purt (CA) - purt (CH) - sm. povero, mendicante, accattone || dim. puritn.

purta (puréti) (CA) - purta (purèti) (CH) - sf. povera, mendicante, accattona || dim. puritna.

pǜrga (pǜrghi) - sf. purga, purgante.

prg (mi pǜrghi, prgt) - tr. 1. purgare, somministratre un purgante. 2. raro per sprg || prgla tr. espiare colpe: te la prgher! = la pagherai!

prgnt - sm. come pǜrga.

prgatri - sm. purgatorio.

prf (purva-purvi) - agg. (e sm.) non esposto al sole.

In particolare, in Valtellina, il termine usato con riferimento al versante orobico (nella zona di Chiuro, le contrade di Castello dell'Acqua).

purscl (pursci) - sm. maiale, suino (sin. cin); porcello, sporcaccione, persona incline a comportamenti immorali.

purscra - sf. sing. silicosi.

Questa malattia colpiva le persone che lavoravano in galleria o in miniera e pertanto era piuttosto diffusa nei nostri paesi.

purt (mi prti (CA) - mi prti (CH), purtt) - tr. 1. portare, recare; portare a spalla o con recipienti vari: purt a rin = portare in spalla (un bambino) | purt f 'l sach = fare contrabbando. 2. indossare: mi sta gica la prti mga = io questa giacca non la porto || purts intr. pron. recarsi, portarsi da un luogo a un altro (cfr. repurts).

purtl (purti) - sm. portale: el purtl de la gsa = il portale della chiesa.

ps - sm. pus, materia purulenta che esce da ferite infette.

pus (mi psi (CA) - mi psi (CH), pust) - intr. riposare; dormire: pus 'n men = fare un riposino - cfr. pust.

1) pusda (pusdi) - sf. riposo; sosta nel cammino o nel lavoro: fac na bla pusda = ho fatto una bella sosta.

2) pusda (pusdi) - sf. posata.

pust (pusda-pusdi) - agg. riposato (p.p. di pus).

pusc (mi pschi (CA) - mi pschi (CH), pusct) - tr. bagnare, irrorare leggermente: pusc l'rt = innaffiare l'orto.

pscna - sf. pasto particolarmente ricco.

Pranzo sostanzioso ed abbondante che si faceva in famiglia o tra amici in parecchie circostanze: la fine di un lavoro agricolo (ad esempio la puscna del riz), quando si raggiungeva il culmine del tetto nella costruzione di una casa, l'ultima sera di carnevale. Di solito consisteva in una scorpacciata di pizzoccheri o di pastasciutta con abbondanti libagioni.

puscra - sf. sing. come purscra.

puschn - sm. annaffiatoio.

ps (CH) - avv. (e sm. sing.) vedi cis (CA).

pust (mi psti, pustt) - tr. depositare, deporre: pust gi bas = depositare in terra.

pstma (pstmi) - sf. ascesso dentario, ferita infetta.

pustn - sm. postino, portalettere.

ptnega - inter. diamine, perbacco.

putelda (puteldi) (CA) - sf. coccola, moina / CH putulda.

putel (CA) - sm. che riceve o che fa tante moine / CH putul.

ptifri - sm. putiferio.

putul (mi ptuli, putult) - tr. coccolare, trattare con eccessive moine, bamboleggiare.

putulda (putuldi) (CH) - sf. vedi putelda (CA).

putul (CH) - sm. vedi putel (CA).

putuln - sm. come putel.

pz (CH) - sm. vedi pz-1) (CA).

pza (pzi) (CH) - sf. vedi pza (CA).