F

 

 

1) f (mi f, fc) - 1. tr. fare, praticare; compiere, fabbricare, realizzare | fa l el cadensc = far scorrere il catenaccio per chiudere | fa tmp = assolvere il compito di essere presente al proprio turno nella conduzione della malga sugli alpeggi di alta montagna nei mesi estivi: su stac s n Vicma a fa tmp = sono stato in Val Vicima per il mio turno | fa bl = 1. ottenere un risultato positivo. 2. divertirsi | fa ctu = tacere | fa nda = gestire | fa a mz = dividere a met, spartire | d de fa = dar da fare, occupare in maniera eccessiva. 2. tr. partorire: l fac la vca = la mucca ha partorito. 3. intr. fare (riferito al tempo): el fa sul = splende il sole || f dr intr. curare, accudire || f f́ tr. 1. mescere, versare: fa f l vin en ghel bicr = mescere vino nel bicchiere. 2. sgranare, sgusciare: fa f i faśi = sgranare i fagioli. 3. consumare, finire: l fac f en per de culs en ghen ms = ha consumato un paio di scarpe in un mese. 4. trarre, fabbricare, ricavare qualcosa da un materiale qualsiasi: de na pza l fac f n vestidn = da una pezza ha ricavato un vestitino, fa f n mnech den tch de lgn = fabbricare un manico da un pezzo di legno. 5. uccidere, eliminare: i l fac f i Tudsch = lhanno fatto fuori i Tedeschi. 6. sperperare, sciupare: l fac f tt qul chel ghva = ha sperperato tutti i suoi averi || f gi (CA) - gi (CH) tr. 1. disegnare, ritrarre: fa gi n bl disgn = fare un bel disegno, fa gi na bla futugrafa = fare una bella fotografia. 2. sminuzzare, spezzettare: fa gi l pan en ghel lac = sminuzzare il pane nel latte. 3. tagliare: fa gi i ram = tagliare i rami da una pianta, fmen gi n bl tch! = tagliamene un bel pezzo! 4. percorrere in discesa: fa gi i scli = scendere le scale | fa gi l nas = soffiare il naso | fa gi la plver = spolverare || f nt tr. ricavare qualcosa da qualche materiale: cun sta bla lna sp fa int en cusn = con questa lana si pu realizzare un cuscino || f sǜ tr. costruire, realizzare, confezionare: l fac s na bla ca = ha costruito una bella casa, fa s n grup = annodare, fa s n pach = confezionare un pacco. 2. percorrere in salita: fa s i scli = salire le scale | fa s de bl = fare complimenti | fa s l lc = rifare il letto | fa s a ŕda = ingannare | fa s l cin = macellare il maiale | fa s a tch = rompere; spezzettare || f va tr. spalare; allontanare: fa vìa la nf = spalare la neve || fs f́ intr. pron. emanciparsi, prendere iniziative || fs nt intr. pron. prendere confidenza e familiarit, attaccar discorso: el se fa int cun tc = affabile con tutti, parla con tutti || fs sǜ 1. intr. pron. ingrandirsi, espandersi, migliorare (specie sotto laspetto economico): el s fac s del gnnt = diventato ricco partendo dal nulla. 2. rifl. ridursi, conciarsi: el s fac s cme n cin = si ridotto come un maiale (tanto si sporcato) || fghela intr. 1. ingannare. 2. riuscire.

2) f - sm. modo di fare, comportamento: el gh n bl fa = ha un bel modo di fare.

fbrica (fbrichi) - sf. fabbrica, stabilimento, opificio industriale.

fabricr - sm. fabbriciere, consulente nellamministrazione dei beni della parrocchia.

fcia (fci) - sf. faccia, viso: fcia tsta = faccia tosta.

fadga (fadghi) - sf. fatica.

fadig (mi fadghi, fadigt) - intr. faticare, affaticarsi: fadigt cme n ml = ho faticato come un mulo.

fadigs (fadigsa-fadigsi) - agg. faticoso, duro.

fla (fli) - sm. falla, imperfezione in un manufatto (specie in una stoffa).

falc - sm. sing. strame, fogliame secco e tutto ci che serve per preparare un giaciglio alle mucche nella stalla (cfr. patǜsc).

falva (falvi) - sf. favilla, scintilla (cfr. scrzega).

falch (falca-falchi) - agg. deboluccio; cascante.

fls (flsa-flsi) - agg. falso || dim. falsǜsc.

fm - sf. sing. fame | gh na fam che la vdi = ho molta fame | mrt de fam = 1. morto di fame, misero. 2. avaro, gretto (ironicamente) | lunch cme la fam = lungo oltre ogni misura.

fami - sm. famiglio, garzone.

fanegutn (CH) - sm. fannullone, sfaticato.

fnt - sm. 1. fante, soldato di fanteria. 2. fante (carta da gioco).

farna (farni) - sf. farina (di ogni tipo di grano): farna gilda = farina di mais, farna ngra = farina di grano saraceno.

1) farinl (farini) (CA) - sm. erba infestante a foglia larga (usata come cibo per i maiali)

2) farinl (farini) (CH) - sm. persona incoerente, che manca di parola.

farinnt (farinnta-farinnti) - agg. farinoso, infarinato.

fsa (fsi) - sf. 1. fascia per neonati; fascia con la quale i soldati si avvolgevano le gambe. 2. striscia di terreno lunga e stretta.

fas (mi fsi, fast) - tr. fasciare, bendare || fas sǜ tr. (con lo stesso significato).

fasra (fasri) - sf. fascera.

Oggetto usato in latteria costituito da una fascia circolare di legno (sui maggenghi anche di corteccia di castagno) nella quale si metteva la pasta del formaggio, per ottenere la forma tonda del prodotto.

fasn - sm. fascina.

In particolare, fascina di rami che venivano tagliati dalle piante nel mese di agosto o nei primi giorni di settembre; seccando mantenevano il colore verde delle foglie; servivano come cibo per le capre e le pecore durante la stagione invernale (dach gi i fasn ai cbri).

faśl (faśi) - sm. fagiolo (specialmente al plurale).

fastdi - sm. 1. fastidio, noia: te me d fastdi = mi infastidisci. 2. dispiacere, grattacapo: se te savset quànc fastdi che gh = se tu sapessi quante preoccupazioni ho 3. malore: ciap fastdi = avere un leggero malore; persona fastidiosa.

fasul - sm. pianta di fagioli; individuo alto, magro e un po impacciato.

fasuln - sm. fagiolino, cornetto (specialmente al plurale).

ft (fta-fti) - agg. insipido, scipito, senza sale || superl. ft fatntu.

fatǜra (fatǜri) - sf. 1. fattura commerciale. 2. mano dopera per la confezione di abiti o di altri manufatti.

fva - sf. solo nellespressione la rava e la fava = tutto quanto (in una narrazione o nel riferire qualcosa): el gh cntt s la rva e la fva = lo ha messo al corrente di tutto, dilungandosi fin nei minimi particolari.

favla - sf. sing. favella, facolt del parlare: l prs la favla = ha perso la parola.

fazult (CH) - sm. fazzoletto (sin. pant (CH)).

fbra (CH) - sf. sing. febbre / CA fura.

febr - sm. sing. febbraio || (prov.) se te v desft de la mi mndela al sul de febr = se vuoi liberarti della moglie mandala al sole di febbraio.

féles - sf. felce (Filicatae leptosporangiatae).

flus (CA) - sf. come féles.

fmna (fmni) (CA) - fmna (fmni) (CH) - sf. femmina, donna, moglie: la mia fmna = mia moglie || dim. femnn sm. || dim. femnna || accr. femnn sm.

fn - sm. fieno | fn mai = fieno del primo taglio | fn salvdech = fieno selvatico (che veniva raccolto in alta montagna sui territori comunali o privati (cfr. vsega e pzi)) | tai f l fn = falciare (cfr. seg) | nda r a fn, d ra al fn = eseguire tutti i lavori relativi al fieno | tr f l fn = spargere il fieno sul prato per farlo essiccare | vult l fn = rivoltare il fieno per esporlo meglio al sole per lessiccazione | ram s l fn = raccogliere il fieno in mucchi di varia grandezza | ram s l fn a mgiln = raccogliere il fieno a piccoli mucchi, dopo la prima giornata | emmgel, ram e mt dednt el fn = ammucchiare (nel prato), raccogliere e portare il fieno nel fienile.

La ricca nomenclatura legata al fieno e a tutti i lavori ad esso attinenti dovuta al fatto che questi costituivano un momento importante nei lavori agricoli del passato. Lallevamento era, infatti, una della principali attivit economiche dei contadini e per alimentare il bestiame non cerano un tempo i mangimi preparati dallindustria o non potevano essere comperati per evidenti ragioni di risparmio; vi era solo lerba dei prati, essiccata o fresca. A seconda dei tagli il fieno era chiamato el prim, el segnt (a Chiuro el segnt), el trs, el quartn. Sui monti i tagli erano solo due e, stranamente, il secondo era chiamato el quartn. In genere per unessicazione completa si richiedevano due giorni di sole.

fr - 1. sm. sing. ferro: fil de fr = filo di ferro. 2. sm. ferro da stiro (sin. suprs). 3. sm. ferro da calza.

fer (mi fri, fert) - tr. ferrare, mettere i ferri sotto le zampe dei muli, dei cavalli e dei buoi: fer el mans = ferrare il bue.

fra (fri) - sf. 1. fiera, mercato | en fin de la fra = in conclusione. 2. confusione.

Notevole la fiera di S. Andrea di Chiuro alla fine di novembre.

ferda (ferdi) - sf. inferriata.

feragst (CH) - ferast (CA) - sm. sing. ferragosto, la festa della Madonna del 15 agosto.

fer - sf. fabbro ferraio.

frla (frli) (CA) - sf. verga, virgulto, pollone, ramoscello lungo e sottile: na frla de castn = un ramoscello di castagno.

frs (frsa-frsi) (CA) - frs (frsa-frsi) (CH) - agg. fritto (riferito per lo pi al burro); bollente.

ferǜda (ferǜdi) - sf. castagna lessata (per lo pi al plurale).

fscia - sf. sing. 1. feccia, residuo di vino rossiccio e denso che si deposita sul fondo delle botti. 2. ciarpame.

fsta (fsti) - sf. festa, giorno festivo: vestt di fsti = vestito bene, come nei giorni festivi.

ft - sm. fetta di patata pronta per essere cotta: en ciapl de ft = una terrina di patate affettate.

fta (fti) (CA) - fta (fti) (CH) - sf. 1. fetta, porzione (di polenta, di torta, di ogni altro cibo divisibile). 2. formaggio giovane e molle.

fura (CA) - sf. sing. vedi fbra (CH).

fevr - sm. come febr.

f (CA) - avv. come f (solo in presenza di gruppi di avverbi di luogo): l fi gi = laggi.

fi - sf. fiato, respiro | tir l fi = riposare un poco | fa sta gi l fi = essere noioso, indisponente, preoccupante | t l fi = opprimere.

1) fica (fichi) - sf. lesione cutanea, vescichetta (per lo pi sulle mani o sui piedi, prodotta da scottatura o da sfregamento).

2) fica (fichi) - sf. fiacca, stanchezza, indolenza: bat la fica = battere la fiacca.

fich (fica-fichi) - agg. fiacco.

fiad (mi fidi, fiadt) - intr. fiatare, respirare; riposare un po: lghel fiad! = non opprimerlo!

fc - sm. affitto: pag l fic = pagare laffitto | te s n bl fic! = sei proprio un bel peso! (detto, ad esempio, a chi si fa mantenere da genitori o parenti).

fca (fchi) - sf. dispetto, scherzo: fa fchi = fare dispetti | fach la fca al bu = far dispetto al diavolo (rimanda allabilit di chi riesce a levare la buccia di una patata o di un frutto qualsiasi senza staccare il coltello e, principalmente, senza rompere la buccia stessa, in modo che, alla fine, la stessa, accostata adeguatamente, possa simulare il frutto intero, ingannando il diavolo).

1) fch - sm. fico (frutto) | umn di fich = uomo che vale poco.

2) fch - sm. frammento di muco solido.

fici (mi fci, ficit) - tr. affittare.

ficn - sm. piccolo cuneo con anello che veniva conficcato in un tronco, per trascinarlo grazie ad una corda.

fics (ficsa-ficsi) - agg. dispettoso.

fids (mi me fdi, fidt) - intr. pron. fidarsi.

fdech - sm. fegato.

fideln (CH) - fidiln (CA) - sm. spaghetto, vermicello, pasta lunga e sottile: minstra de fideln = minestra di spaghettini (specialmente al plurale).

fil - sm. sing. correggiato.

Attrezzo per battere la segale o altri cereali. Era costituito da due pezzi di legno uniti da un legaccio fatto di pelle di bue opportunamente conciata: el mnech e la vrgula. Il manico era un bastone lungo e sottile, la vrgula era un cilindretto pi corto e pi grosso.

ffa - sf. sing. fifa, paura.

fifn (fifna-fifni) - agg. fifone, pauroso, timido, vigliacco.

figh - sm. fico (pianta).

figul (CA) - sm. focolare / CH fugul.

figǜra (figǜri) - sf. 1. figura, aspetto | fa na figǜra = fare una figuraccia. 2. figura (fante, donna, re) nei giochi di carte.

figrs (mi me figǜri, figrt) - intr. pron. figurarsi (solo in frasi interrogative retoriche o esclamative): figǜret se qula la lara! = figurati se quella lavora! | figrs! = figuriamoci!

1) fl (fi) - sm. 1. filo: en fil de lna = un filo di lana. 2. filo, parte tagliente della lama di un coltello, della falce.

2) fl (fi) - sf. filare di un vigneto.

fla (fli) - sf. fila, lunga serie, gran quantit: na fla de sct = molti ragazzi (non necessariamente in fila).

fil (mi fli, filt) - 1. tr. filare (solitamente lana, canapa o lino). 2. intr. andare daccordo, amoreggiare. 3. intr. andare, viaggiare velocemente. 4. intr. rigare diritto.

filgna (filgni) - sf. 1. lenza del pescatore. 2. filamento del formaggio casalingo e molle, fuso nei pizzoccheri o nella polenta targna.

filt (CA) - filt (CH) - sm. filetto (parte pregiata della carne bovina).

filch - sm. 1. filamento di fibra tessile; filo singolo che si stacca da un tessuto o da un groviglio. 2. filamento che si stacca dalla carne lessata: cren a filch = carne sfilacciata.

filgna (filgni) - sf. veglia serale nelle stalle durante la stagione invernale.

1) filn - sm. solo nellespressione el filn de la schna = spina dorsale.

2) filn (filna-filni) - agg. (e sm.) avveduto, esperto, furbo (anche in senso spregiativo).

fm (CA) - sf. fiume, torrente / CH fiǜm.

A Chiuro, per antonomasia, el Fim (Fiǜm a Chiuro) il torrente Valfontana.

1) fn - sf. fine, conclusione | a la fin fin = in fin dei conti.

2) fn (fna-fni) - agg. 1. fine, sottile: tai gi fin el salm = tagliare a fette sottili il salame, ria fna = aria fine. 2. fine, acuto di mente, preciso; signorile.

3) fn - prep. fino, sino; persino.

fna - prep. come fin (3) | fna finrum = da molto tempo.

finads - avv. finora.

finami - avv. abbastanza, anche troppo; gi da tempo.

finnsa - sf. confine tra una propriet e laltra | s en finnsa = avere propriet confinanti.

Se non era segnato da elementi naturali o artificiali, come un fosso, un muro, una strada, il confine poteva essere indicato con un sasso, el termen, di forma piuttosto piatta, fissato nel terreno verticalmente sulla linea di divisione tra i due fondi.

fin (mi finsi, fint) - tr. e intr. finire.

fica - sf. sing. raro per nf.

fíl (fíi) - sm. 1. figlio. 2. virgulto non fruttifero (specie della vite): fa gi i fíi = staccare i virgulti infruttiferi e parassiti lungo i filari della vigna (lavoro svolto a mezza stagione).

fisc - sm. figlioccio, di battesimo o cresima.

fiscia (fisci) - sf. figlioccia, di battesimo o cresima.

fs - sf. spicchio: na fis de i = uno spicchio daglio.

fisunuma (fisunumi) - sf. fisionomia, aspetto e lineamenti del volto.

fi - 1. sm. fiore || fi grs (CA) sm. giglio martagone (Lilium martagon L.) (sin. lra). 2. sm. pl. seme di fiori nel gioco delle carte. 3. sf. panna | pulnta n fi = polenta di grano saraceno preparata con la panna al posto dellacqua.

fiuc (el fica, fiuct) - intr. nevicare.

fiucda (fiucdi) - sf. nevicata.

fiuchisn (el fiuchsna, fiuchisnt) - intr. nevischiare.

fiǜm (CH) - sm. vedi fim (CA).

fiurt (CA) - fiurt (CH) - sm. 1. fiore di farina. 2. fiore di crusca (si poneva sullasse del pane dove erano pronte le ciambelle per essere messe nel forno). 3. fiori di varie erbe che si raccolgono sul pavimento del fienile e che potevano essere usati per inerbare qualche terreno.

fiurn - sm. ricotta fresca, dolce e tenerissima.

fiurn - sm. 1. fico di prima maturazione; siconio. 2. mela di prima scelta (per qualit e dimensioni).

flber - sm. cosa da nulla; individuo che vale poco o nulla (dal punto di vista intellettuale o fisico).

1) f - sm. faggio.

2)- avv. fuori, di fuori | en f = in fuori, verso lo sbocco di una valle, verso ovest | de f = di fuori, allesterno, allaperto.

f́ch - sm. fuoco | piz l fch = accendere il fuoco | fa mur l fch = spegnere il fuoco | nda n fch = traboccare dalla pentola (di un liquido che bolle) | tac fch = prendere fuoco | da int el fch = appiccare il fuoco (specie riferito a sterpaglia, cespugli) | fa fch e fimi = agire con irruenza e precipitazione.

f́dra (f́dri) - sf. fodera (di un vestito).

f́dru (f́dri) - sm. 1. fodero. 2. fodero della cote (sin. cud).

ffa (CA) - sf. sing. 1. fuffa, merce voluminosa e scadente. 2. schiuma del latte. 3. pula del grano / CH ffa.

f́́i - sm. foglio.

f́ia (f́i) - 1. sf. foglia. 2. sf. sing. fogliame | mai la f́ia = intuire, subodorare qualche cosa di sfavorevole, di dannoso.

Linsieme delle foglie che cadono dautunno veniva raccolto e usato per il giaciglio delle mucche.

fla (fli) - sf. follatrice.

flda (fldi) - sf. ripiegatura per restringere un vestito.

fnt (2: fnda-fndi) (CA) - 1. sm. fondo | gi n fnt = in fondo | el gh gi l fnt = ha lo stomaco senza fondo, non mai sazio. 2. agg. profondo / CH funt.

f́ra - avv. come f.

frbes - sf. forbici || dim. furbesn (CH) - furbisn (CA) sm. || dim. furbesna (CH) - furbisna (CA).

frca (frchi) (CA) - sf. forca a due rebbi / CH frca.

frma (frmi) (CA) - sf. forma; forma di formaggio / CH frma.

frsa (frsi) (CA) - frsa (frsi) (CH) - sf. forza; robustezza | a frsa de = a furia di

frsi (CA) - avv. forse / CH frsi.

frt (frta-frti) (CA) - frt (frta-frti) (CH) - agg. 1. forte, robusto, nerboruto. 2. intenso (di odore o sapore).

fs - sm. fosso.

fsa (fsi) - sf. 1. fossa (specie per la piantagione delle viti): la fsa de la grsa = la fossa del letame. 2. tomba.

fsch (fsca-fschi) (CA) - agg. fosco, scuro, quasi buio | dagst gi l sul l fsch = in agosto buio appena tramontato il sole / CH fusch.

1) fr - sm. frate | fra cerct = frate questuante.

2) fra - prep. fra.

frca - sf. sing. grande quantit (di cose o persone): na frca de gnt = una moltitudine.

frac (mi frchi, fract) - tr. rompere, spezzare, fracassare || frac sǜ tr. (con lo stesso significato).

fracs - sm. fracasso, frastuono.

fracasri - sm. fracasso, frastuono, baccano indiavolato.

fradl (fradi) - sm. fratello.

fradelstru (fradelstri) - sm. fratellastro.

frina (frini) - sf. farina di grano saraceno | te la d mi la frina! = ti arrangio io per le feste!

franc (mi frnchi, franct) - tr. bloccare, fissare.

francs (francsa-francsi) - agg. francese.

1) frnch (frnca-frnchi) - agg. franco, stabile, sicuro | fla frnca = non farsi scoprire (dopo unazione illecita).

2) frnch - sm. franco, lira, soldo: gh sci gna n franch = non ho con me nemmeno un soldo.

franghl (franghi) - sm. fringuello.

frantia (franti) - sf. gramola.

Rustico strumento che serviva per la lavorazione della canapa.

frantui (mi franti, frantuit) - tr. frantumare: frantui l cnuf = sminuzzare gli steli della canapa per ricavare le fibre tessili.

frsca (frschi) - sf. lungo ramo (che poteva servire per impalcare le viti, specialmente nelle cavezadǜri).

frsen - sm. frassino.

fratza (fratzi) - sf. frattazzo || dim. fratazn sm.

frataz (mi fratzi, fratazt) - tr. passare il frattazzo sulla parete per lisciare bene lintonaco.

frc (1: frgia-frgi) - 1. agg. freddo; apatico, freddo, indifferente, di poca sensibilit. 2. sm. freddo: pat l frc = soffrire il freddo || dim. fregiǜsc.

freg (mi frghi, fregt) - tr. 1. fregare, strofinare, pulire || freg gi (CA) - gi (CH) tr. (con lo stesso significato): freg gi l tul = pulire il tavolo || freg sǜ tr. (con lo stesso significato): freg s l pavimnt = lavare il pavimento. 2. rubacchiare; imbrogliare.

fregda (fregdi) - sf. 1. strofinata. 2. fregatura, danno: n ciapt na fregda = ne ho preso una fregatura.

fregiulnt (fregiulnta-fregiulnti) - agg. freddoloso, infreddolito.

fregir (CH) - sm. come fregira.

fregira (fregiri) - sf. raffreddore, costipazione.

fregn - sm. canovaccio, straccio da cucina.

frsa (frsi) - sf. fresatrice.

frsch (frsca-frschi) (CA) - frsch (frsca frschi) (CH) - agg. (e sm.) fresco.

freschn - sm. sing. odore caratteristico e poco gradevole lasciato dalle uova sulle stoviglie; odore sgradevole di acqua asciugata troppo velocemente.

frescn (CH) - sm. sing. come freschn.

fric (mi frchi, frict) (CA) - tr. rubacchiare.

frign (mi frgni, frignt) - intr. piagnucolare (specie dei bambini).

frgula (frguli) - sf. 1. briciola: ram s i frguli = raccogliere le briciole. 2. piccola quantit: na frgula de pulnta = un po di polenta.

frisult (frisulda-frisuldi) - agg. chiazzato, striato (specie di capre dal manto a strisce bicolori).

frtula (frtuli) - sf. frittella di farina nera (specie a Castionetto) o di farina bianca, piatta, cotta con o senza formaggio | frtula mra = frittella con erbe aromatiche.

fritǜra - sf. sing. frattaglie di macelleria.

frl (frla-frli) - agg. frollo.

frnt (CA) - 1. sf. fronte (della testa). 2. sm. fronte (militare) / CH frunt.

frǜc (frǜcia-frǜci) - agg. frusto, usato e logoro, non nuovo.

frul (mi frli, frult) - tr. e intr. diventar frollo: lag frul la cren = lasciar frollare la carne.

frnt (CH) - sm. e sf. vedi frnt (CA).

frǜst (frǜsta-frǜsti) - agg. come frc.

fudreghta (fudreghti) (CA) - sf. come fudrta.

fudrta (fudrti) (CA) - fudrta (fudrti) (CH) - sf. federa di cuscino.

ffa (CH) - sf. sing. vedi ffa (CA).

fgscia (fgsci) - sf. focaccia.

fg (mi fǜgi, fgt) - intr. 1. fuggire, scappare. 2. andare via, accomiatarsi.

fugnda (fugndi) - sf. bagatella, bazzecola, lavoretto di poco conto.

fugul (CH) - sm. vedi figul (CA).

fuidi - sf. pl. tipo particolare di pasta dal formato a strisce con i bordi ondulati (dette reginette dalla moderna industria alimentare).

fuiaŕla - sf. sing. ingiallimento precoce e caduta delle foglie, nei mesi estivi, per prolungata siccit.

fun - sm. sing. fogliame raccolto a fine ottobre-novembre sotto i cespugli di nocciolo e ontano di monte nei boschi comunali.

ful (mi fli, fult) - tr. eseguire lultima pigiatura delluva per schiacciare gli acini rimasti interi, galleggianti nel mosto.

fulsc - sf. fiocine, buccia dellacino delluva.

fulscla (fulscli) - sf. falcetto, piccola falce messoria ricurva.

fulsct (CH) - sm. falcetto, coltello (cfr. melǜsc).

1) fǜm - sm. fumo.

2) fǜm - sf. fune.

In particolare, la lunga corda fatta di nervi di bue opportunamente conciati e intrecciati con perizia, che serviva per legare i carichi sul carro agricolo (cfr. sṕla e ral).

fm (mi fǜmi, fmt) - 1. intr. fumare, esalare fumo. 2. tr. fumare la pipa, la sigaretta, il toscano: el fǜma cme n trch = fuma come un turco.

fmri - sm. fumo denso e acre che si alza da un incendio o dal bruciare di ramaglia ancora verde.

fndru (fndri) - sm. artigiano esperto nel confezionare funi e nel riparare intrecci logori di vecchie funi.

fnc (CH) - fnch (CA) - sm. fungo: func mat = fungo velenoso | nda a func = andare in cerca di funghi.

fund (mi fndi, fundt) - intr. affondare, sprofondare nel fango, in terreni acquitrinosi o nella neve: su fundt gi fna ài gińc = sono affondato fino alle ginocchia.

fundna (fundni) - sf. fondina, piatto fondo.

fundǜl - sm. sing. rimasuglio di caff che rimane sul fondo del pentolino.

fnerl (fneri) - sm. funerale.

fnt (fnda-fndi) (CH) - agg. e sm. vedi fnt (CA).

funtna (funtni) - sf. fontana.

fur (mi fri, furt) - tr. e intr. forare, fare buchi || fur f́ intr. sbucare, uscire a fatica da un pertugio, da una strettoia o da un groviglio di cespugli || fur nt tr. introdurre qualche cosa in un buco.

furab́c - sm. scricciolo (sin. trentaps) ragazziono curioso e vivace.

furbesda (furbesdi) - sf. forbiciata, colpo di forbici.

furbesta (furbesti) (CA) - furbesta (furbesti) (CH) - sf. 1. forbicina, forfecchia (insetto). 2. taglio a V in un orecchio di una pecora che costituiva, con altri segni, la caratteristica ńda (cfr.).

fǜrbu (fǜrbi, fǜrba-fǜrbi) - agg. furbo, avveduto, astuto || superl. fǜrbu frbntu.

frca (frchi) (CH) - sf. vedi frca (CA).

furcht (CA) - furcht (CH) - sm. bidente, forca per lavorare il fieno.

furchta (furchti) (CA) - furchta (furchti) (CH) - sf. 1. forchetta da tavola. 2. come furbesta (2).

furchetda (furchetdi) - sf. forchettata: na furchetda de fn = quantit di fieno raccolta con la forca, na furchetda de psta = una forchettata di pasta.

furcn - sm. zappa a due denti.

fren (CA) - sf. forno / CH frnu.

furst (fursta-fursti) - agg. (e s.) forestiero.

fǜria - sf. sing. furia | a fǜria de di = a forza di insistere.

frma (frmi) (CH) - sf. vedi frma (CA).

furmagit - sm. venditore di formaggi.

furmi - sm. formaggio.

furmnt - sm. frumento.

furmentn - sm. grano saraceno.

un cereale originario dellAsia centrale, molto coltivato una volta nei nostri paesi. Ha un ciclo vegetativo molto breve, da luglio a settembre, e si adatta anche ai terreni di media altura (fino ai 1000 m). Ne esistevano due qualit: furmentn grs, con i chicchi grossi e scuri, di colore quasi marrone, e furmentn menǜt, con chicchi meno grossi ma pi fitti e rigonfi. Veniva seminato dopo la raccolta della segale nei lch e nei campi e non richiedeva particolari cure. Tagliato e lasciato seccare nei campi eretto nelle tipiche castuli, era poi battuto sul campo stesso con il rustico fil sopra il pelrsc e le trsche. La farina che si ricavava serviva e serve per preparare i pizzoccheri, la polenta nera, la polenta taragna, gli scit e frittelle varie. Tipica zona del grano saraceno era il territorio di Castionetto e di Teglio, dove si vedeva questo cereale biancheggiare in agosto, allepoca della fioritura, e poi assumere un colore rossiccio quando giungeva alla maturazione, verso la fine di settembre. Ora la coltivazione del grano saraceno in queste zone quasi scomparsa.

furmga (furmghi) - sf. formica | furmga rsa = formica rossa | el me va n furmga na gmba = ho il formicolio ad una gamba; ragazzetto che non sta mai fermo; ragazza vivace, briosa, un po impertinente.

furmigh - sm. formicaio.

furnl (furni) - sm. fornello.

furnla (furnli) - sf. stufa in calce e mattoni, con fornelli per cucinare i cibi.

frnu (frni) (CH) - sm. vedi fren (CA).

furselna (furselni) (CH) - sf. come furchta-1 / CA fursilna.

frsi (CH) - avv. vedi frsi (CA).

fursilna (fursilni) (CA) - sf. vedi furselna (CH).

furtǜna (furtǜni) - sf. fortuna, buona sorte.

furtnt (furtnda-furtndi) - agg. fortunato.

furn - sm. legno appuntito.

Si costruiva per realizzare o trasportare un covone, una fascina di legna, un mucchio di fieno o strame oppure semplicemente si conficcava in terra.

fǜs - sm. fuso (per filare).

fsch (fsca-fschi) (CH) - agg. vedi fsch (CA).

fsl (fusi) (CH) - sm. fucile / CA scip.

fǜst - sm. fusto | l ndac tt en fst = solo fusto (detto di una pianta dellorto che non d frutto o, scherzosamente, di ragazzo alto, ben sviluppato, ma poco intelligente).

fstgn - sm. sing. fustagno.

In particolare, tessuto fatto con i filati di canapa, misti a volte con lana (mezalna), che si usava nei tempi antichi per calze e pantaloni (i brghi de fustgn).

fstgna - sf. sing. come fstgn.

fta - sf. sing. stizza: ciap la fta = irritarsi