C

 

 

1) (CA) - avv. (usato come particella di negazione equivalente a mga): i ca bun de = non sono capaci di.

2) c - sf. 1. casa, abitazione; edificio | rba de ca = cosa genuina, fatta in casa. 2. contrada: i ca de ca Mafna = le case di contrada Maffina.

cbra (cbri) (CH) - sf. capra / CA cura.

cabrt - sm. orzaiolo.

cabrabsul (cabrabsui) (CH) - sm. succiacapre (uccello dei caprimulgiformi, con ali lunghe e appuntite, erroneamente ritenuto succhiatore di capre) / CA caurabsul.

cabr (CH) - sm. capraio, pastore di capre / CA caur.

cadna (cadni) - sf. catena || dim. cadenla.

Quella appesa al focolare era il simbolo dellunit familiare.

cadensc - sm. catenaccio; macchina vecchia e malandata; persona alta e ossuta.

cadn - sm. 1. catino. 2. terrina: en cadn de pizcher = una terrina di pizzoccheri.

cadlca (CA) - sf. sing. bevanda di vino e latte / CH cadlca.

cadrga (cadrghi) - sf. sedia, seggiola || dim. cadreghn sm. - cfr. cadreghn.

cadregt - sm. artigiano ambulante (per lo pi di origine friulana) che andava per i paesi a costruire e aggiustare le sedie.

cadreghn - sm. posto di potere (specie nella pubblica amministrazione) (dim. di cadrga).

cadregt - sm. seggiolone (quello per bambini).

cadlca (CH) - sf. sing. vedi cadlca (CA).

caf (CA) - caf (CH) - sm. caff.

cafelc (CA) - cafelc (CH) - sm. caffellatte.

cag (mi cghi, cagt) - intr. e tr. defecare.

caghta (caghti) (CA) - caghta (caghti) (CH) - sf. dissenteria, diarrea | te gh la caghta? = hai fretta? (ironicamente); persona vacua e vanitosa (sf. e sm.).

1) cgna (cgni) - sf. cagna, cane femmina.

2) cgna - sf. sing. spossatezza, indolenza dovuta al caldo eccessivo, allafa estiva.

3) cgna - sf. sing. lesione ulcerosa delle giunture delle dita, dovuta a secchezza per leccessivo lavoro.

4) cgna - sf. sing. strumento del calzolaio per bloccare la scarpa in riparazione.

cagn (mi cgni, cagnt) - tr. addentare avidamente, mordere con forza.

cagnda (cagndi) - sf. morsicata, morso; boccone asportato con un morso.

cagnra - sf. sing. cagnara, baccano, confusione.

cagnn - sm. verme, baco che si forma nella terra, nel legno, in sostanze alimentari in decomposizione | nda a cagnn = marcire, deteriorarsi.

can (cana-cani) (CH) - agg. (e s.) cattivo, tremendo, gretto ed esoso | nda a can = andare in malora / CA canu.

cain (mi cani, caint) - intr. guaire; gridare per il forte dolore.

canu (cani, cana-cani) (CA) - agg. (e s.) vedi can (CH).

cas - sf. agnella sterile.

1) cl (ci) - sm. callo, indurimento della pelle sul palmo della mano e sui piedi | fas el cal = abituarsi (anche a situazioni difficili e spiacevoli) | l bun per i ci = non serve proprio a nulla.

2) cl (ci) - sm. calo, diminuzione di prezzo, di peso, di quantit in genere; il calare un punto nel lavoro a maglia.

3) cl (ci) - sf. passaggio sulla neve intatta: fa la cal = aprire il passaggio, passare per primo sulla neve non ancora calpestata.

cal (mi cli, calt) - tr. calare, diminuire di prezzo, di peso o di quantit in genere: el mgl l calt = il mucchio diminuito | el cla che = se per caso, ci mancherebbe che

calabrsa - sf. sing. calaverna.

calcgn - sm. calcagno, tacco.

calchn - sm. calcio: slung en calchn = affibbiare un calcio.

clcul (clcui) - sm. 1. calcolo, conto. 2. calcolo (in medicina).

calcul (mi clculi, calcult) - tr. 1. calcolare. 2. riflettere, valutare bene prima di prendere una decisione.

cles - sm. calice; bicchiere: en cles de vin = un bicchiere di vino

calgen - sf. caligine.

caligh - sm. calzolaio, ciabattino.

calisn - sm. persona alta, magra, allampanata (per lo pi donna).

calr - sm. calore, caldo.

calurs (calursa-calursi) - agg. caloroso, che non ha mai freddo.

calǜsia - sf. sing. disordine, baccano.

calvri - sm. calvario, tormento, patimento prolungato.

camamla (camamli) - sf. camomilla; infuso di camomilla.

camna (camni) (CA) - sf. fal, grande fuoco.

cambi (mi cmbi, cambit) - 1. tr. cambiare: cambi pst = cambiare di posto, cambi mla franch = cambiare mille lire. 2. intr. cambiare, mutare: el cmbia el tmp = sta cambiando il tempo || cambis rifl. cambiarsi, cambiarsi dabito.

1) cmbra (cmbri) - sf. grappa (barra di ferro terminante nelle due estremit ad uncino per fissare momentaneamente due tronchi o due assi) || dim. cambrta.

2) cmbra (cmbri) (CA) - sf. camera da letto / CH stnsa.

cambrn - sm. verme del formaggio molto vecchio.

camn - sm. camino, canna fumaria, comignolo; caminetto.

camin (mi camni, camint) - intr. camminare.

camsa (camsi) - sf. camicia | i tt cl e camsa = vanno perfettamente daccordo | nas cun la camsa = nascere fortunato | tras en camsa = ridursi in camicia (semplice gioco di carte) || dim. camista (da donna).

cmiun - sm. autocarro.

camsc (CA) - sm. camoscio / CH camsc.

cmp - sm. campo.

campgia (campgi) - sf. gerla.

Propriamente una gerla a largo intreccio usata per lo pi per il fieno e il fogliame; pi ampia del normale campsc e sotto la curdna ha due giri di vimini, mentre il campsc ne ha uno solo.

campna (campni) - sf. campana.

campanl (campani) - sm. campanello.

campanla (campanli) - sf. campanula (fiore alpestre).

campanl (campani) - sm. campanile.

campsc - sm. gerla a largo intreccio per fogliame e fieno.

camud (mi camdi, camudt) (CA) - tr. aggiustare, riparare: camud n gérlu = aggiustare una gerla || camuds rifl. accomodarsi / CH cumud.

cmula (cmuli) - sf. tarma, tarlo, tignola; larva di insetto usata come esca dai pescatori.

camuls (mi me cmuli, camult) - intr. pron. tarlarsi, deteriorarsi perch aggrediti da un tarlo.

camumla (camumli) (CH) - sf. come camamla.

camsc (CH) - sm. vedi camsc (CA).

cn - sm. cane | cme can e gat = come cani e gatti | can de mstru! = guai a te! || dim. cagńl || dispr. cagnsc.

cna (cni) - sf. 1. canna, condotto, tubo | bf a cna = bere direttamente dalla bottiglia o dal fiasco | fa nda cna = gridare, urlare, parlare a vanvera. 2. canna da pesca. 3. canna dellorgano || dim. canta.

1) can (mi cni, cant) - intr. piangere.

2) can (mi cni, cant) (CH) - tr. sbagliare tutto.

canda (candi) - sf. boccata di cibo: na canda de pan = un boccone di pane.

cania - sf. canaglia, brigante, briccone.

canl (cani) - 1. sm. canale, conduttura dacqua, ruscello. 2. sf. grondaia del tetto.

canarǜz - sm. gola, via del cibo.

canula - sf. collare; uomo molto avaro.

Tipico collare in legno che si mette al collo delle capre e al quale viene fissato un piccolo campanello.

cncru (cncri) - sm. cancro, tumore; l mrt de n cncru al stmech = morto per un tumore allo stomaco.

candla (candli) - sf. 1. candela. 2. moccio al naso.

candel - sm. candeliere, candelabro.

Candelra - sf. Madonna Candelora (sin. Sciríla).

canevl (canevi) - sm. canapaia, luogo dove si coltivava la canapa.

canevla (canevli) - sf. caviglia.

cannech - sm. canonico.

cannica (cannichi) - sf. canonica, abitazione del parroco.

cansnt (CA) - sm. cimitero, camposanto / CH cimitri.

cansn - sf. canzone.

cant (mi cnti, cantt) - tr. e intr. cantare.

cantnt - sm. cantante.

cant - sm. 1. travetto (elemento del tetto posto ortogonalmente allorditura principale formata da culmgna, tersri, muri perimetrali). 2. cantiere.

cantinla (cantinli) - sf. tramezzo, muro divisorio allinterno di una casa.

cantn - sm. angolo, spigolo: el cantn de la ca = lo spigolo della casa.

Il gioco infantile dei qutru cantn consiste nel passare tra i quattro vertici di un quadrilatero, considerati zona franca, senza lasciare che il posto venga occupato da un quinto giocatore, che sta nel mezzo. A Chiuro si giocava spesso in una campata del portico dellOratorio dei Confratelli, prima o dopo la Messa. inoltre toponimo di un gruppo di case del centro storico (a nord-ovest) di Chiuro.

cantr - sm. cantore facente parte di una cantoria, di un coro.

cnua (cnui) - sf. locale a pian terreno o leggermente interrato adibito a dispensa.

Normalmente vi si vedeva el scrign del gran, un mucchietto di patate in un angolo e, pendenti dal soffitto, salami, salsicce, rotoli di pancetta; a volte era anche deposito di attrezzi agricoli.

cancia (canci) - sf. cannuccia.

In particolare la piccola canna, prodotta industrialmente, dove si infilava il pennino per scrivere con linchiostro.

cnuf - sm. sing. canapa.

Ogni famiglia contadina del passato coltivava un campicello a canapa, una pianta erbacea che poteva arrivare ad unaltezza di due metri e pi. Di essa erano sfruttate le fibre tessili che si ricavavano dopo specifici trattamenti e battiture varie. Alla fine venivano filate e servivano per tessuti per sacchi, pelrsc e trschi.

cann - sm. 1. cannone, arma dellartiglieria. 2. canna fumaria della stufa. 3. doppia piega posteriore della camicia.

capra (capri) - sf. caparra, acconto | avghen avǜt capra = avere sperimentato situazioni spiacevoli.

capar (mi capri, capart) - tr. accaparrare, fare proprio; dare la caparra a conferma di un contratto.

capl (capi) - sm. cappello || capl de prvet (CA) - prvet (CH) - sm. berretto da prete, fusaria (Euonymus europaeus L.).

capla (capli) - sf. capocchia di un chiodo; cappello del fungo | (prov.) tt el ci el va n capla = tutto il chiodo si riduce alla capocchia = il lavoro inutile, perch tutte le spese pareggiano appena il ricavo.

1) capelda (capeldi) - sf. quantit contenuta in un cappello: na capelda de nus = qualche manciata di noci.

2) capelda (capeldi) - sf. errore grossolano: fac na capelda che qusi me verggni = ho commesso un errore di cui quasi mi vergogno.

cap (mi capsi, capt) - tr. capire, comprendere, intendere.

capit (mi cpiti, capitt) - intr. capitare; accadere, avvenire, aver luogo.

capitl (capiti) - sm. edicola votiva, cappelletta.

Di piccole dimensioni e quindi non accessibili, erano dedicati alla Madonna o ai Santi e si incontravano di frequente un tempo nelle stradette di campagna attorno al paese.

caprzi - sm. capriccio.

cpu (cpi) - sm. capo, comandante.

capumstru (capimstri) - sm. capomastro, capo dei muratori.

capn - sm. cappone.

capun (mi capni, capunt) - tr. accoppiarsi tra gallo e gallina o tra altri volatili.

capunra (capunri) - sf. stia per i polli; prigione; donna prepotente e bisbetica.

capurl (capuri) - sm. caporale.

capǜsc - sm. cappello, cappuccio || dim. capscn - cfr. capscn.

capscida (capscidi) - sf. come capelda-1).

capscn - sm. 1. berretto. 2. cuffietta per neonato (dim. di capǜsc).

1) cr - sm. carro.

Il carro agricolo del passato era normalmente a quattro ruote con cerchioni di ferro, dotato di stanghe se idoneo al traino da parte di un animale, con il timone se invece adatto ad essere trainato da due animali da tiro appaiati.

2) cr (cra-cri) - agg. 1. caro, costoso | car f de pst = caro fuori da ogni misura. 2. caro, amato.

cra (cri) - sf. carezza, moina (voce infantile).

carabignr - sm. carabiniere.

carad - sm. carraio, artigiano esperto nella costruzione di carri.

Particolarmente apprezzati erano i carad di Chiuro.

caragn (mi cargni, caragnt) - intr. piangere, piagnucolare.

caragnda (caragndi) - sf. pianto, sfogo di pianto: fa na caragnda = piangere.

caragnnt (caragnnta-caragnnti) - agg. piangente, piagnucoloso.

caragnn - sm. piagnucolone.

carampna (carampni) - sf. donna di malaffare; megera, vecchiaccia.

carter - sm. carattere, indole, temperamento.

carbn - sm. carbone.

carc - sm. carice (Carex); lisca maggiore (Typha latifolia L.); strame o foraggio di poco valore rifiutato dalle mucche | (prov.) u de given u de vc sgh de mangi el carc = o da giovani o da vecchi bisogna mangiare il carc = nella vita capitano, prima o poi, momenti difficili.

Molto diffusa nel piano di Chiuro, specie nelle zone palustri, come i Cargi, i Culdni e i Runcsc.

crech (3: crga-crghi) - 1. sm. carico. 2. sm. carta di valore elevato (asso e tre) nel gioco della briscola. 3. agg. carico, affardellato, gravato di un peso.

caregida (caregidi) - sf. solchi lasciati dal passaggio di carri su strade in terra battuta.

1) carl (cari) - sm. anca, osso dellanca.

2) carl (cari) - sm. 1. rocchetto sul quale avvolto il refe. 2. filarello (attrezzo per filare lana, canapa, lino).

cren (CA) - sf. sing. carne / CH crne.

cart - sm. macchinario malandato, di poco conto.

carta (carti) (CA) - carta (carti) (CH) - sf. 1. carretta, carrettella. 2. gran quantit: ghe n dic na carta = lho rimproverato aspramente; donna malandata (in ogni senso).

crga (crghi) - sf. 1. carico (specie se portato a spalla con gerla o campsc): na crga de patǜsc = un carico di strame. 2. gran quantit di botte, di rimproveri o di offese.

carg (mi crghi, cargt) - tr. caricare: carg l car = caricare il carro | carg i muntgni = trasferire il bestiame sugli alpeggi alti | carg de bti = dare una grande quantit di botte.

carira - solo nellespressione de gran carira = di gran carriera.

carim - sm. calamaio.

caríla (caríli) - sm. carriola.

cariulda (cariuldi) - sm. quanto si pu trasportare con una carriola.

carlna - solo nellespressione a la carlna = alla carlona, alla buona, senza pretese.

crne (CH) - sf. sing. vedi cren (CA).

carnevl (carnevi) - sm. carnevale | na cansn de carnevl = cosa di poco conto, di poco prezzo.

cargna (cargni) (CA) - sf. (e sm.) carogna; poveraccio, povero diavolo: pr cargna = poveretto; persona cattiva, prepotente, disonesta / CH cargna.

caŕl (caŕi) - sm. 1. tarlo del legno. 2. carie dentaria.

cartula (cartuli) - sf. carota.

carza - sf. carrozza | brǜta carza! = mascalzone! (espressione di rimprovero e sdegno).

crta (crti) - sf. 1. carta. 2. atto, documento. 3. carta da gioco.

cartasciǜga (cartasciǜghi) - sf. carta assorbente.

cartatcia (cartatci) - sf. cartuccia per fucile da caccia.

cartla (cartli) - sf. cartella scolastica.

Nel passato non cerano certo i costosi zainetti firmati di oggi; la borsa per contenere libri e quaderni era spesso confezionata dalla mamma con tela robusta.

cartna (cartni) - sf. 1. carta geografica. 2. carta finissima nella quale i fumatori avvolgevano un po di tabacco per formare una sigaretta.

cartulna (cartulni) - sf. cartolina, cartolina precetto.

cru (cra) - agg. come car-2)2: cru ti! = caro te!

cargna (cargni) (CH) - sf. (e sm.) vedi cargna (CA).

carult (carulda-caruldi) - agg. 1. tarlato: en lgn tt carult = un legno tutto tarlato. 2. cariato: i dnsc carult = i denti cariati.

caruvna (caruvni) - sf. carovana; donna di malaffare.

cs (csi) - sm. caso, occasione, frangente.

csa (csi) - sf. cassa, contenitore fatto di assi; cassa da morto.

casamnt - sm. grande edificio.

cass (mi me csi, cast) - intr. pron. accasarsi, metter su casa; sposarsi.

cscia - sf. sing. caccia: nda a cscia = cacciare.

casci (mi csci, cascit) - 1. tr. cacciare, spingere. 2. intr. germogliare. 3. intr. effondere calore. 4. tr. nascondere: en de te l cascit? = dove lhai nascosto? 5. intr. insistere (detto per lo pi di negoziante petulante che esalta la propria merce) || casci nt tr. buttar dentro: cscia int lgna n de la pgna = metti legna nella stufa || casci via tr. scacciare, allontanare con forza || cascis rifl. || cascisela tr. darsi pena, preoccuparsi: cscetela mga = non preoccuparti.

cascida - sf. solo nellespressione dach la cascida = alludere in maniera evidente e offensiva.

casciad - sm. cacciatore.

casciavt - sm. cacciavite.

csciu (csci) (CA) - sm. contenitore per le vinacce (parte del torchio) / CH cspiu.

1) cas - sm. 1. casaro. 2. addetto alle mucche sui monti.

2) cas - sm. cassiere.

casl (casi) - sm. piccolo edificio di servizio.

Nelle vigne piccole costruzioni in pietra servivano come deposito degli attrezzi agricoli o delle fascine di sarmenti, ma principalmente come deposito di acqua; infatti, accanto o allinterno, a pian terreno, vi era una vasca nella quale confluiva lacqua piovana opportunamente incanalata, che doveva servire per il trattamento della vite; chi non laveva doveva andare a prendersi lacqua con la brenta e con molta fatica.

Sui monti il casl era una piccola baita dove si teneva al fresco il latte, in una cnca di rame immersa nellacqua, ed era chiamato anche baitl del lac.

casra (casri) - sf. latteria, edificio adibito alla raccolta e alla lavorazione del latte.

cast (CA) - cast (CH) - sm. cassetto.

casta (casti) (CA) - casta (casti) (CH) - sf. cassetta, contenitore per il trasporto della frutta: casta de pum = cassetta di mele.

casna - sf. piccola baita.

Sui monti era un locale, accanto ad una baita pi grande che serviva da stalla e fienile, adibito a cucina.

cast - sm. 1. latrina.

Era per lo pi una piccola costruzione in sasso o in legno in fondo al cortile o allorto.

2. grande disordine.

castula (castuli) - sf. mannello di grano saraceno.

Era una fascina che veniva sistemata verticalmente nel campo, dopo la mietitura, per lopportuna essiccazione.

caspita (caspiti) (CH) - sf. piccolo mestolo forato.

1) castn - sm. castagno.

2) castn (castna-castni) - agg. castano.

castgna (castgni) - sf. castagna.

castl (casti) - sm. castello.

castch - sm. castigo; persona incapace, sfaticata, ingombrante.

castrt - sm. agnello castrato.

csu (csi) - sm. raro per cas: l mga l csu = non il caso, csu mi = se per caso.

catelna (catelni) - sf. coperta pesante di lana.

catf (catva-catvi) - agg. cattivo.

cura (curi) (CA) - sf. vedi cbra (CH).

caurabsul (caurabsui) (CA) - sf. vedi cabrabsul (CH).

caur (CA) - sm. vedi cabr (CH).

cav (mi cvi, cavt) - tr. zappare, vangare.

cavgn - sm. come cavgna.

cavgna (cavgni) - sf. cesta || dim. cavagnn sm. || dim. cavagnna || dim. cavagńl sm.

cavl (cavi) - sm. cavallo | s smpri a cavl al fch = essere sempre accanto al fuoco (detto di chi freddoloso).

caval - sm. baco da seta.

cavalt (CA) - cavalt (CH) - sm. cavalletto.

Il cavalt de la grsa era un supporto, formato da tre pali uniti in un punto e appoggiati al terreno, di aiuto per caricarsi in spalla il campsc con il letame.

cavalna - sf. sing. come rba cavalna.

cavl (cavi) - sm. capello || cavi sm. pl. filamenti che sporgono al sommo della pannocchia di granoturco.

cavz (cavza-cavzi) (CA) - cavz (cavza-cavzi) (CH) - agg. ordinato, pulito, ben in ordine | cavz e nt el p s nca i purt = anche i poveri possono essere ordinati e puliti.

cavez (mi cavzi (CA) - mi cavzi (CH), cavezt) - tr. mettere a posto, riordinare, riassettare.

cavezadǜra (cavezadǜri) - sf.

Tratto di terreno alle estremit dei filari dove la vite impalcata pi alta per permettere il passaggio tra un filare e laltro, come dire un filare in senso ortogonale agli altri.

cavc - sm. bastoncino, piolo; persona testarda e pignola.

cavgia (cavgi) - sf. caviglia (sin. canevela).

cza (czi) - sf. mestolo | cza furda = schiumarola || dim. cazt (CA) - cazt (CH) sm. || dim. cazta (CA) - cazta (CH).

cazl (cazi) - sm. castagna non formatasi (che consiste del solo guscio senza polpa, stretto fra due castagne nello stesso riccio); persona miserella.

1) caźla (caźli) - sf. cazzuola.

2) caźla (caźli) - sf. verzata (piatto caratteristico preparato con verze e cotenne di maiale).

cazt - sm. cazzotto; schiaffo.

cf (cfa-cfi) (CA) - agg. solo nellespressione és cf = essere furbi, in gamba (ironicamente) / CH scf.

cl (ci) - sm. cielo | cl de la bca = palato.

cemnt - sm. cemento; calcestruzzo.

cnt - agg. num. card. (e sm. sing.) cento.

centsum - sm. centesimo; soldo: gh gna n centsum = sono completamente senza soldi, tign de cnt i centsum = risparmiare.

centmetru (centmetri) - sm. 1. centimetro. 2. metro a nastro dei sarti.

centrn - sm. centrino ricamato.

cntru (cntri) - sm. centro.

cp (cpa-cpi) - agg. tiepido.

cra - sf. solo nellespressione bla (brǜta) cra = bellaspetto (brutto aspetto).

crech - sm. 1. chierico. 2. chierichetto.

crega (creghi) - sf. chierica dei frati o dei preti, tonsura.

crf - sm. cervo.

crtu (crti, crta-crti) - agg. indef. certo: na crta manra = un certo modo di fare || crti pron. indef. pl. certi, certe: crti i dis che = certi/certe dicono che

cervl (cervi) (CH) - sm. cervello / CA scervl.

cs - sm. latrina.

ct (mi cdi, cedǜt) - intr. cedere, non reggere.

che - 1. agg. interr. e escl. che, quale, quali: che brghi te mtet? = che pantaloni indossi? che prsa! = che fretta! 2. pron. rel. (come soggetto e complemento oggetto) che, il quale, la quale, i quali, le quali: i lur che i te salǜda = sono loro che ti salutano, i sct che levt = i figli che ho allevato (usato in modo pleonastico in diverse costruzioni: quànd che te rvet? = quando ( che) arrivi?, chi che l? = chi ( che) ? etc..). 3. cong. che: su cuntnt che l 'ndcia isc = sono contento che sia andata cos.

cheg (mi chghi, chegt) (CA) - intr. come cag.

1) ch (CH) - avv. qui.

2) chi - 1. pron. (con funzione doppia: dimostrativo/indefinito + relativo; spesso, tuttavia, il pronome relativo che viene espresso) chi, colui il quale, chiunque: chi l stǜdia, l prums = chi studia promosso, ghel dsi a chi ch el me par = lo dico a chiunque io voglia. 2. pron. interr. (spesso accompagnato dal pronome relativo che) chi, quale persona, quali persone: chi l rva? = chi sta arrivando? chi che l? = chi ? chi bussa? su mga chi chel vgn = non so chi ( che) verr.

chca (CH) - pron. come chi-2).

chchera (chcheri) - sf. tazzina, chicchera.

chigńl (chigńi) - sm. 1. piccolo cuneo.

Luso di piccoli oggetti, per lo pi di legno, a mo di cuneo era diffuso per adattare gli artigianali attrezzi e congegni; si ricorda quello che si infilava in un tronco e al quale si legava una corda per trascinare il tronco stesso, detto anche ficn, e il semplice legnetto per fissare la falce al manico.

2. fetta di formaggio.

chil - avv. qui, qua | chil n mumnt = fra un momento | chil n p = fra poco | chil dr = qui vicino.

chlu (chli) - sm. chilogrammo.

chisc (CH) - avv. qui vicino, proprio qui.

chiscíl (chiscíi) (CH) - sm. grande frittella di farina nera e formaggio (a volte cotta al forno).

ciac (mi cichi, ciact) (CA) - tr. nascondere, celare, occultare || ciacs rifl. / CH piac.[1]

ciacaŕla (CA) - sm. sing. nascondino (gioco di ragazzi) / CH piacaŕla.

cich (CA) - solo nellespressione de cich = di nascosto / CH pich.

cier (2: cira-ciri) - 1. sm. luce, lampadina: pìza el ciàer = accendi la luce | fa cier = illuminare. 2. agg. chiaro, evidente, bello e pulito.

cif - sf. chiave.

cil (cii, cila-cili) (CH) - agg. sciocco, insipido.

cialda (cialdi) (CH) - sf. sciocchezza; piccola quantit.

ciam (mi cimi, ciamt) - tr. chiamare.

ciampn - sm. solo nellespressione prcu ciampn = perbacco.

cin (CA) - sm. piano, pianura: gi al Cin = gi al Piano di Chiuro / CH pin.

cinfech - sm. uomo buono a nulla, inetto.

cinfer - sm. come cinfech.

ciangiǜda (ciangiǜdi) (CA) - sf. come caragnàda / CH piangiǜda.

cini (CA) - sf. pl. piane, pianure, terreni pianeggianti: i cini de la Rgna = le piane della Rogna.

cinsc (mi cingi, ciangiǜt) (CA) - intr. piangere: ciang mga mma! = non piangete, mamma! / CH pinc.

cinta (CA) - sf. pianta || dim. ciantna: mt gi i ciantni = mettere a dimora le piantine di vite / CH pinta.

ciant (mi cinti, ciantt) (CA) - tr. piantare, interrare una piantina, un palo | ciant n p = suscitare, provocare / CH piant.

ciantsch (CA) - sm. sing.

Erba spontanea che cresce nei filari e nei campi lasciati qualche mese a riposo prima delle semine primaverili; unerba molto gradita ai conigli.

ciantul (CA) - sm. brolo (terreno attiguo alla casa adibito a orto e frutteto) (sin. brǜgliu).

cipa (cipi) - sf. 1. natica. 2. scodella: na cipa de lac = una scodella di latte.

ciap (mi cipi, ciapt) - tr. 1. prendere; acchiappare, catturare: ciap l gat = prendere il gatto | ciap lqua = bagnarsi per la pioggia. 2. guadagnare: csa l cipa al ms? = quanto guadagna al mese? || ciap nt tr. comprendere insieme: ciap int tt = racchiudere tutto || ciap sǜ tr. 1. portare con s. 2. contrarre una malattia || ciap scitr. intraprendere, iniziare || ciap sóta (CA) ciap sta (CH) tr. investire, urtare || ciapla dr tr. prendere in antipatia, in odio || ciapsela tr. prendersela, offendersi, preoccuparsi: cipetela mga isc = non prendertela cos a cuore - cfr. ciapt.

ciapt (ciapda-ciapdi) - agg. preso, pervaso da un sentimento: l am ciapda de qul l = ancora innamorata di quello (p.p. di ciap).

ciapl (ciapi) - sm. ciotola, scodella di legno.

ciapel - sm. artigiano del legno.

Fabbricava scodelle e altri oggetti di legno incavati; erano molto apprezzati i ciapel di Chiuro.

ciapt - sm. 1. pasticcione, incapace, inetto. 2. persona pettegola.

cias (mi cisi, ciasǜt) (CA) - intr. piacere, essere gradito / CH pias.

cit (cita-citi) (CA) - agg. piatto / CH pit.

cita (citi) (CA) - sf. sasso piatto || accr. ciatn sm. / CH pita.

In particolare si tratta di un sasso di piccole dimensioni e forma appiattita, usato dai ragazzi per un gioco, anche puntando soldi (gig ài citi). I ciatn, invece, grosse pietre di forma un po appiattita, erano usati per la costruzione di muri e muretti, anche nelle vigne.

ciu - inter. ciao.

ciavensca - sf. sing.  uva chiavennasca, nebbiolo (vitigno - cfr. ǜga).

ciazl (ciazi) (CA) - sm. spiazzo, radura, piazzaletto: mét gi i pelrsc en de stu ciazl per bat el furmentn = stendi i pelrsc in questo spiazzo per battere il grano saraceno, gh gi n ciazl de pra gi a lsula; el sar gna méza prtega = posseggo un piccolo fondo a prato allIsula; non raggiunge la mezza pertica.

cc - sm. focaccina | fa gi l cic = piegarsi sotto un peso eccessivo.

Focaccina poco cotta e appiattita, fatta con i residui della pasta che restano sullasse del pane o nella madia dove stata impastata la farina.

cca (cchi) - sf. 1. pallina, biglia | cich u zca! = biglia o buca! (espressione usata nel gioco delle biglie). 2. presa di tabacco da masticare. 3. mozzicone di sigaretta | enć cumbni na cca = oggi non combino nulla | el val na cca frǜsta = non vale nulla.

cic (mi cchi, cict) - intr. 1. masticare tabacco; sputare. 2. indispettirsi, soffrire per un dispetto ricevuto.

cicda (cicdi) - sf. sputo.

cciu - sm. asino, mulo (voce infantile).

cicult - sm. cioccolato.

ciga (CA) - sf. piega, inclinazione / CH piga.

cieg (mi cighi, ciegt) (CA) - tr. piegare, inclinare / CH pieg.

cin (cina-cini) (CA) - agg. pieno / CH pin.

cina (cini) (CA) - sf. scorpacciata: fac na cina de sarsi = ho fatto una scorpacciata di ciliegie / CH pina.

cmbali - solo nellespessione s en cmbali = essere confusi, storditi, ebbri.

cimitri (CH) - sm. cimitero, camposanto / CA cansnt.

cnch - 1. agg. num. card. cinque. 2. sm. sing. il numero cinque e la cifra che lo rappresenta: el cinch de qudri = il cinque di quadri. 3. sm. sing. l'anno 1905. 4. sf. pl. le ore cinque (o le diciassette).

cinqunta - agg. num. card. (e sm. sing.) cinquanta.

cinquna (cinquni) (CA) - cinquna (cinquni) (CH) - sf. forca a cinque denti (usata per trasferire luva dal tinello al torchio).

cnta (cnti) - sf. cintura.

cint (mi cnti, cintt) - tr. cintare, recingere, recintare.

ci (CA) - ci (CH) - sm. chiodo: ci de cant = grosso chiodo da carpenteria, ci de sumnsa = chiodo piccolissimo (con gambo a sezione quadrata) | rba de ci = cosa da non credere || dim. ciudn.

cíc (CA) - sm. pidocchio; persona avara / CH píc.

1) cica (cichi) - sf. campanaccio.

2) cica (cichi) (CA) - sf. sbornia, ubriacatura / CH cica.

cich (cica-cichi) (CA) - agg. ubriaco, brillo / CH cich.

cída (cídi) (CA) - sf. tegola: i cídi de la Val Malnch = le tegole di ardesia della Val Malenco / CH pída.

cíf (el cíf, civǜt) (CA) - intr. piovere: el cíf che Du el la mnda = piove a dirotto / CH píf.

cipul (mi cipli, cipult) - intr. cinguettare; chiacchierare senza interruzione e senza costrutto.

cpula (cpuli) - sf. chiacchierio, bisbiglio.

ctu - inter. silenzio!

ciǜ (CA) - avv. pi: cinsc ciǜ scitn = non piangere pi, bambino, nen ṕdi ciǜ = non ne posso pi / CH p.

cica (cichi) (CH) - sf. vedi cica (CA).

ciuct - sm. ubriacone, alcolizzato.

cich (cica-cichi) (CH) - agg. vedi cich (CA).

ciuchet - sm. come ciuct.

ciuc (mi ciucsi, ciuct) - intr. ansimare, respirare a fatica (specialmente dopo uno sforzo).

ciudli - sm. pl. crusca di granoturco.

ciudra (ciudri) - sf. chiodaia, stampo per fare la capocchia ai chiodi (nella fucina).

ciugit (CA) - sm. (e agg.) avaro, tirchio, spilorcio / CH piugit.

ciǜma (ciǜmi) (CA) - sf. piuma / CH piǜma.

cin - sm. maiale, suino.

ciunda (ciundi) - sf. maialata, porcheria; cosa fatta molto male.

ciunt - sm. 1. persona un po corpulenta, paffutella. 2. sporcaccione.

ciun - sm. mercante di maiali.

Noti erano i ciun di Grosio, che venivano a vendere i maialini nei paesi della media valle.

cis (CA) - 1. avv. di pi, in maggior quantit. 2. sm. sing. il pi, la maggior parte: el cis l' fac = il pi fatto / CH ps.

ciuvisn (el ciuvsna, ciuvisnt) (CA) - intr. piovigginare / CH piuvisn.

clntu - sm. sing. tipo di vitigno (cfr. ǜga).

c - sm. 1. capo, inizio e termine di ogni cosa: gi n c = gi, in fondo, s n c = su, in cima. 2. tralcio della vite: ult int i c = ripiegare i tralci della vite. 3. capo di bestiame.

cbgia (cbgi) (CA) - sf. coppia / CH cbia.

ćc (ćcia- ćci) - agg. cotto.

ćch - sm. cuoco.

ćcia (ćci) (CA) - sf. innamoramento: ciap na ćcia = prendere una cotta / CH cta.

cdega (cdeghi) (CA) - sf. 1. cotenna del maiale. 2. strato superficiale erboso di un prato / CH cdega.

ćf - sf. covone.

ćga (ćghi) - sf. cuoca.

cguma (cgumi) (CH) - sf. caffettiera.

ći (mi ći, cuiǜt) - tr. mietere: ći el furmentn = mietere il grano saraceno.

cl (ci) - sm. collo (sin. copa).

clp (CA) - sm. 1. colpo, percossa. 2. accidente improvviso, anche mortale: l mrt de n clp = morto improvvisamente. 3. spavento. 4. sparo / CH clp.

clpa (clpi) (CA) - sf. colpa, responsabilit: l mga clpa ma = non colpa mia / CH clpa.

clsa (clsi) (CA) - clsa (clsi) (CH) - sf. calza | tir s i clsi = decidersi a concludere qualcosa.

clt (clda-cldi) (CA) - clt (clda-cldi) (CH) - agg. (e sm.) caldo: el fa clt = fa caldo.

cmul (cmui, cmula-cmuli) - agg. colmo, pieno fino allorlo.

1) cmut (cmuda-cmudi) - agg. comodo, agevole; pigro | Pdru cmut = pigrone.

2) cmut - sm. latrina.

Un tempo era costruito il pi delle volte in fondo alle lbie, ma anche nel cortile presso lorto.

cp - sm. coppo, tegola in terracotta.

cpa (cpi) (CA) - sf. 1. nuca, collo || dim. cupn sm. (stesso significato). 2. coppa, salume ricavato dalla parte posteriore del collo del maiale / CH cpa.

ćr - 1. sm. cuore. 2. sm. pl. seme di cuori nel gioco delle carte.

crda (crdi) (CA) - crda (crdi) (CH) - sf. corda | s gi de córda = essere gi di corda || dim. curdna - cfr. curdna || dim. curdn sm. || accr. curdn sm. - cfr. curdn.

cregn (CA) - cregn (CH) - sm. corno.

crna (crni) (CA) - crna (crni) (CH) - sf. macigno, grosso sasso: la crna de Tála = il masso di Tála (sul monte Dalico).

crt (CA) - sf. corte, cortile rustico / CH curt.

Il tipico spazio comune, per lo pi acciottolato, su cui si affacciano pi case individuava quasi un piccolo quartiere: si ricordano ad esempio a Chiuro la curt di Stagnn e la curt di Busc, a Castionetto la crt di Vda e i crt di Casteln.

ćs (mi ćsi, cusǜt) - tr. e intr. cuocere.

csa - pron. interr. cosa: csa te v? = che cosa vuoi?, sta a sint csa l dic = sta a sentire cosa ha detto.

csta (csti) - sf. 1. costa, costola. 2. bietola. 3. pendio, versante, fianco di un monte. 4. fianco, lato | nda n csta = andare di traverso (riferito ad un boccone o a un liquido). 5. bacchetta strutturale nelle intelaiatura delle ceste | csti mastri = le due pi robuste bacchette dangolo nelle ceste.

ct (cta-cti) (CH) - agg. come cc.

1) cta (cti) - sf. cotta, veste sacra del prete o del chierichetto.

2) cta (cti) (CH) - sf. vedi ćcia (CA).

ctula (ctuli) - sf. 1. caccola, grumo di sterco attaccato alla lana delle pecore o al pelo delle mucche; persona noiosa, attaccaticcia. 2. intreccio di capelli indistricabile.

crmer - sm. merciaolo ambulante.

crp - sm. roccia, rupe, balza rocciosa: s per i crap = su per i dirupi rocciosi || dim. crapl.

crpa (crpi) - sf. testa || dim. crapn (cfr.) sm. - cfr. crapn || accr. crapn sm. - cfr. crapn.

crapda (crapdi) - sf. testata, colpo dato con la testa; colpo ricevuto in testa: ciap gi na crapda = battere la testa.

crapadn - sm. scapaccione, scapellotto, manrovescio.

crapli - sf. pl. ramponi.

crapna (crapni) (CH) - sf. tavolato sopra il fienile per deposito di paglia e strame.

crapn - sm. persona cocciuta, pignola (dim. di crpa).

crapn - sm. testone, persona testarda (accr. di cràpa).

crsc - sm. corvo; iettatore || dim. crascn (con lo stesso significato).

cransa (CH) - sf. sing. creanza / CA crinsa.

crda - sf. sing. creta.

crednsa (crednsi) - sf. credenza, armadio da cucina (cfr. peltrra).

crna (crni) - sf. fessura, foro, pertugio.

cren (mi crni, crent) - intr. patire, soffrire: fa cren = far soffrire.

crp (crpa-crpi) (CA) - crp (crpa-crpi) (CH) - agg. incrinato, fesso.

crpa (crpi) (CA) - crpa (crpi) (CH) - sf. crepa, incrinatura, fenditura nel legno o nel muro.

crep (mi crpi (CA) - mi crpi (CH), crept) - intr. 1. morire. 2. fendersi, incrinarsi - cfr. crept.

crept (crepda-crepdi) - agg. che presenta delle crepe, rotto (p.p. di crep).

crs (mi crsi, cresǜt) (CA) - crs (mi crsi, cresǜt) (CH) - intr. 1. crescere, aumentare, ingrassare. 2. rincarare. 3. essere in sovrappi, essere superfluo.

crsma - sf. cresima: el gdz de la crsma = il padrino di cresima.

cresm (mi crsmi (CA) - mi crsmi (CH), cresmt) - tr. 1. cresimare. 2. schiaffeggiare (scherzoso).

crinsa (CA) - sf. sing. vedi crensa (CH).

cribgi (mi crbgi, cribgit) (CA) - tr. setacciare / CH cribi.

crbgiu (crbgi) (CA) - sm. setaccio / CH crbiu.

cribi (mi crbi, cribit) (CH) - tr. vedi cribgi (CA).

crbiu (crbi) (CH) - 1. sm.  vedi crbgiu (CA). 2. inter. cribbio!

1) crca (crchi) - sf. maniglia a molla di una serratura.

2) crca (crchi) (CA) - sf. trottola.

Giocattolo che un tempo i ragazzi si costruivano con mezzo rocchetto di refe, nel quale infilavano un bastoncino come perno.

crsciul - sm. solo nellespressione en crsciul = accovacciato.

crspuli - inter. esclamazione di stizza.

cristri - sm. clistere, clisma.

crch (CA) - sm. campanelle (Leucojum vernum L.).

crscia (crsci) - sf. bastone da appoggio, gruccia: camin cun la crscia = camminare con il bastone.

crsta (crsti) (CA) - sf. crosta (specialmente del formaggio) / CH crsta.

crǜ (crǜa) (CH) - agg. crudo / CA crf.

crut - sm. croatina (vitigno - cfr. ǜga).

crud (mi crdi, crudt) - intr. cadere (di un frutto maturo) | a Snta Crus i crda i nus = il giorno di Santa Croce cadono le noci || crud gi (CA) - gi (CH) intr. cadere (di qualcuno o qualcosa): crud gi dal sugn = cadere dal sonno.

crudl - sm. vino che si spilla dal tino dove stata pigiata luva ed fermentata (vino che non passa per il torchio) (cfr. turcidech).

crǜf (crǜa-crǜi) (CA) - sf. vedi cr (CH).

crump (mi crmpi, crumpt) - tr. comperare, acquistare.

crs - sf. 1. croce. 2. grave dispiacere, tribolazione, peso: tc i gh la sa crus = tutti hanno la loro croce | fach s la crus = chiudere definitivamente un rapporto | mt en crus vergǜgn = tormentare qualcuno.

crǜsca - sf. sing. crusca (cfr. fiurt).

crusc - sm. uncinetto.

crusc (mi cruscsi, crusct) - intr. chiocciare.

crsta (crsti) (CH) - sf. vedi crsta (CA).

ca (ci) - sf. coda.

cu (mi ci, cut) - tr. covare | cu linflnsa = sentire i primi sintomi dellinfluenza.

cuda (cudi) - sf. covata.

cubgi (mi cbgi, cubgit) (CA) - cubi (mi cbi, cubit) (CH) - tr. accoppiare, riunire a due a due.

cbia (cbi) (CH) - sf. vedi cbgia (CA).

ccda (ccdi) - sf. sassata.

cucli (mi i cchi, cucdi) - tr. prendere botte: ti cucdi, eh? = le hai prese, vero?

cǜch - sm. sasso.

ccia (cci) - sf. cuccia, giaciglio del cane | fa la ccia! = sta l fermo!

cciu - solo nellespressione fa cciu = tacere, stare zitti, non intromettersi.

cucǜ - sm. cuculo.

cucc - sm. crocchia.

cǜcul (cǜcui) - sm. tutolo (torsolo della pannocchia di granoturco).

cucǜmer - sm. cetriolo.

cucn - sm. tappo.

cucunra (cucunri) - sf. cocchiume (ampio tappo sopra la botte).

cucsa (cucsi) (CH) - sf. maggiolino / CA quza.

cud - sm. oggetto per riporre la cote, in legno, o in corno di bue.

cdega (cdeghi) (CH) - sf. vedi cdega (CA).

cudeghn (CH) - sm. cotechino, piccolo insaccato a base di cotenne di maiale da lessare / CA cudighn.

cudegt - sm. grosso insaccato a base di cotenne, dallimpasto simile a quello del cotechino.

cudighn (CA) - sm. vedi cudeghn (CH).

cuenda (cuendi) - sf. burla, scherzo bonario: ciapt la cuenda = ho subito uno scherzo.

curc (CA) - curc (CH) - sm. coperchio.

cuerci (mi curci (CA) - mi curci (CH), cuercit) - tr. coperchiare, mettere il coperchio.

curta (curti) (CA) - curta (curti) (CH) - sf. coperta.

cgi - sm. cucchiaio.

cgiarda (cgiardi) - sf. cucchiaiata.

cgiar - sm. cesto particolare, appeso ad una parete, dove si mettevano i cucchiai di legno sulle baite dei monti.

cgiarn - sm. cucchiaino.

cgnda (cgndi) - sf. cognata.

cgnt - sm. cognato.

cugns (mi cugnsi, cugnusǜt) - tr. conoscere, riconoscere.

ci - prep. con i, coi, cogli, colle, con le: ci p e ci man = coi piedi e con le mani.

cuc - sm. codino, codinzolo.

cun - sm. come cuc.

1) cǜl (cǜi) - sm. 1. sedere, deretano | ciap per el cl = deridere, canzonare | end a cl ndr = arretrare, rinculare. 2. fortuna.

2) cul - prep. con lo, con il, col.

cul (mi cli, cult) - tr. colare, filtrare: cul l lac = colare il latte.

culna (culni) - sf. collana.

clta (clti) - sf. natica.

culdra (culdri) - sf. caldaia, grosso recipiente in rame usato nelle latterie per cagliare il latte; recipiente, contenitore ad uso vario || dim. culdert sm. 

cult (CA) - cult (CH) - sm. colletto di un abito.

culn - sm.  colino, colatoio.

clmartl (clmarti) - sm. piroetta, capriola; caduta involontaria rovinosa.

culmgna (culmgni) - sf. trave di colmo.

Quando nella costruzione di una casa si arrivava alla posa della culmgna era abitudine che il proprietario offrisse una cena per tutti, muratori e manovali che avevano lavorato per la costruzione.

culbgia (CA) - sm. sing.  brodaglia con resti di cibo e verdure cotte (alimento per il maiale) / CH culbia.

culstru - sm. sing. colostro.

In particolare, il termine era usato per il latte molto denso e grasso munto dalla mucca nei primi giorni dopo il parto.

cuĺver - sm. nocciolo: en bsch de cuĺver = un boschetto di arbusti di nocciolo.

clp (CH) - sm. vedi clp (CA).

clpa (clpi) (CH) - sf. vedi clpa (CA).

clsc (1: clscia-clsci) (CA) - 1. agg. condito: pulnta clscia = polenta condita. 2. sm. grasso di maiale usato come condimento / CH cnsc.

culscn - sm. capo, estremit, di un bastone o di un oggetto qualsiasi.

culscna - sf. sing. calcina; calce.

culscinsc - sf. calcinaccio.

culs (CA) - sm. scarpa.

cul - sm. colore.

culbia (CH) - sf. sing. vedi culbgia (CA).

culur (mi culri, culurt) - tr. colorare, dipingere.

cma - avv. e cong. come.

cumand (mi cumndi, cumandt) - tr. 1. comandare. 2. ordinare, prenotare.

cumandnt - sm. comandante, capo.

cumandantren - sm. comandante (sempre ironico).

cumr - sf. comare; levatrice, ostetrica.

cmartl (cmarti) - sf. come clmartl.

cme - avv. e cong. come cma.

cumdia (cumdi) - sf. commedia, recita.

cumenin (CA) - sf. comunione: fa la cumenin = ricevere lEucarestia / CH cumunin.

cumens (mi cumnsi, cumenst) - tr. cominciare, iniziare.

cumercint - sm. commerciante.

cumrciu - sm. sing. commercio.

cuminci (mi cumnci, cumincit) - tr. come cumens.

cum - sm. com, cassettone.

cumpaesn - sm. compaesano.

cumpgn (2: cumpgna-cumpgni) - 1. sm. compagno (di scuola, di lavoro, di gioco). 2. agg. uguale, simile | ghe nra en tru cumpgn, i l mait i rat = ce nera un altro simile, lhanno mangiato i topi (ironico per mitigare lodi sperticate). 3. avv. allo stesso modo: fa cumpgn de mi = fa come faccio io

cumpagn (mi cumpgni, cumpagnt) - tr. accompagnare.

cumpandech - sm. companatico.

cumpar (mi cumparsi, cumprs) - intr. comparire, apparire, presentarsi, farsi vedere || cumpar sci intr. (con lo stesso significato).

cumpasin - sf. sing. compassione, piet: el me fa cumpasin = mi fa pena.

cump (mi cumpsi, cumpiǜt) - tr. compiere (gli anni).

cmpra - sf. solo nellespressione s en cmpra = essere in attesa di un bambino.

cumpr (mi cmpri, cumprt) - tr. come crump.

cumprendni - sm. sing. comprendonio: l dr de cumprendni = duro di comprendonio.

cumud (mi cumdi, cumudt) - tr. come camud (CA).

cumǜn - sm. 1. Comune, amministrazione comunale: l da pensch el Cumǜn = deve occuparsene il Comune | (prov.) la rba del Cumǜn l rba de gnigǜn = le propriet comunali non sono di nessuno = nessuno si preoccupa di interessi comuni, ma solo dei propri. 2. municipio, sede degli uffici comunali: nda n cumǜn a fa na crta = andare in municipio a richiedere un documento.

cumunin (CH) - sf. vedi cumenin (CA).

cun - prep. con.

cǜna (cǜni) - sf. culla.

cnca (cnchi) - sf. contenitore di rame rotondo, ampio e basso, dove si metteva il latte prima che fosse cagliato.

cundna (cundni) - sf. condanna.

cund (mi cundsi, cundt) - tr. condire || cund va tr. accontentare con poco.

cundimnt - sm. condimento.

Nel passato i condimenti pi usati erano il burro, fresco o cotto e conservato, e, specialmente, il grasso di maiale, anchesso cotto e conservato per un anno intero.

cnta (cnti) (CA) - cnta (cnti) (CH) - sf. cunetta, piccolo avvallamento.

cunfratl (cunfrati) - sm. confratello.

I membri di confraternite religiose erano un tempo molto numerosi in tutti i paesi.

cunc - sm. coniglio.

cnsa (cnsi) - sf. intingolo, condimento.

cnsc (cnscia-cnsci) (CH) - agg. e sm. vedi culsc (CA).

cunsci (mi cnsci, cunscit) - tr. conciare, ridurre in cattivo stato: te cnsci mi per i fsti! = ti accomodo io! - cfr. cunscit.

cunscias - sm. chi cura distorsioni o lussazioni (una specie di ortopedico popolare).

cunscit (cunscida) - agg. malconcio: cunscit de sbt va = ridotto in pessimo stato (p.p. di cunsci).

cunsrva (cunsrvi) - sf. conserva.

cunserv (mi cunsrvi, cunservt) - tr.  conservare, tenere in buono stato.

cunsigli (mi cunsgli, cunsiglit) - tr. consigliare, dare ammonimenti opportuni e favorevoli.

cunsul (mi cunsli, cunsult) - tr. consolare | che cunsla = che allieta (ironico, per dire il contrario): gh na fam che cunsla = ho tanta fame da star male.

cunsǜm - sm. consumo.

cunsm (mi cunsǜmi, cunsmt) - tr. consumare, logorare.

cunsurla (cunsurli) - sf. consorella, donna appartenente ad una confraternita religiosa: el vl di cunsurli = il velo delle consorelle.

cǜnt - sm. conto, calcolo: fa gi i cnt = eseguire dei calcoli | fa cnt de = stabilire, programmare | fsen cnt = fare assegnamento, contare su qualcuno | tign cnt = tener conto, tenere in considerazione | tign de cnt = conservare con cura, risparmiare | per cnt de = da parte di | per cnt m = a mio parere | en fin di cnt = alla fin fine | nda per s cnt = andare da soli | laur per s cnt = lavorare in proprio.

cǜnta (cǜnti) - sf. conta: tr gi la cǜnta = sorteggiare a chi tocca.

cnt (mi cǜnti, cntt) - 1. tr. contare, numerare. 2. intr. valere, avere importanza: el cǜnta gnnt = 1. non vale nulla. 2. non importa || cnt sǜ tr. raccontare, narrare || cntla intr. chiacchierare.

cuntnt (cuntnta-cuntnti) - agg. contento, lieto, soddisfatto.

cuntent (mi cuntnti, cuntentt) - tr. accontentare, soddisfare: la pulnta la cuntnta = una polenta soddisfa sempre || cuntents intr. pron. accontentarsi, essere soddisfatto.

cuntinu (mi cuntnui, cuntinut) - tr. e intr. continuare, proseguire.

cntra - prep.  1. contro: nda cntra l mr = sbattere contro il muro. 2. vicino: mi sri cntra al mastru = ero vicino al maestro.

cuntraband - sm. contrabbandiere.

cuntrabnt - sm. contrabbando.

cuntrri (cuntrria-cuntrri) - agg. contrario, di altro parere, ostile | Bastin cuntrri = persona che fa sempre opposizione per partito preso.

cuntrst - sm. contrasto, opposizione.

cuntrast (mi cuntrsti, cuntrastt) - 1. tr. contrastare, opporsi. 2. intr. far contrasto: el vgn mga f parch el cuntrsta cntra stu pal = non esce perch urta contro questo palo.

cunvnc (mi cunvnci, cunvingiǜt) (CH) - cunvnsc (mi cunvnci, cunvingiǜt) (CA) - tr. convincere: mi te me cunvncet mga = proprio non mi convinci.

cpa (cpi) (CH) - sf. vedi cpa (CA).

cup (mi cpi, cupt) - tr. accoppare, uccidere.

cupla - sf. solo nellespressione tegn (CH) - tign (CA) cupla = star sotto, insistere, attendere con costanza ad un impegno.

cupta (CA) - cupta (CH) - sf. sing. dolce tipico valtellinese fatto con miele, noci tritate e farina bianca fra cialde.

A Chiuro era particolarmente diffuso durante la fiera di S. Andrea e nel periodo invernale.

cr (mi cri, curǜt) - intr. correre | nda a cur = andare di fretta.

cr (mi cǜri, crt) (CH) - tr. 1. curare, proteggere. 2. sorvegliare, appostarsi per attendere al varco.

curc - sm. sing. coraggio.

curda - sf. sing.  polmoni degli animali macellati | mal de la curda = 1. ansia, trepidazione. 2. pleurite essudativa.

curgiu - sm. sing. come curc.

curm - sm. cuoio, pelle conciata.

curdna (curdni) - sf. giro di vimini o di scudsci flessibili e ben intrecciati in cima alla gerla e al campsc.

curdál (curdái) - sm. cordicella || dim. curdauln.

curdta (curdti) (CA) - curdta (curdti) (CH) - sf. miccia.

curdna (curdni) - sf. cavetto metallico con fili attorcigliati (dim. di crda).

curdn - sm. cingolo dei frati (accr. di crda).

curdunda (curdundi) - sf. cordolo.

Cortili, orti o altre propriet potevano essere delimitati da curdunadi costituite da sassi comuni, blocchi di granito o manufatti di cemento (cfr. curtelda-2)).

curc (mi curgi, curegiǜt) (CH) - tr. correggere: el mastru el curc el quadrnu = il maestro corregge il quaderno / CA cursc.

curdu (curdi) - sm. corredo: el curdu de la spsa = il corredo della sposa.

curgia (curgi) - sf. correggia || dim. curegn (CH) sm. - curign (CA) sm. - cfr. curegn.

In particolare, era anche quella cinghia piuttosto larga che serviva per legare i campanacci al collo delle mucche.

curegida (curegidi) - sf. colpo di cinghia, frustata.

curegn (CH) - sm. cinghia, cintura dei pantaloni (dim. di curgia) / CA curign.

curnt - sf. sing. corrente elettrica, corrente daria, corrente di un corso dacqua | s al curnt = essere aggiornato.

cursc (mi curgi, curegiǜt) (CA) - tr. vedi curc (CH).

1) curid - sm. corridoio.

2) curid - sm. corridore ciclista.

curign (CA) - sm. vedi curegn (CH).

curis (curisa-curisi) - agg. curioso, indiscreto | sumnsa de curis! = semente per curiosi! (risposta ironica a chi chiede inopportunamente che cosa sia un oggetto ).

curnda (curndi) - sf. cornata, colpo di corna di animali.

curnta (curnti) (CA) - curnta (curnti) (CH) - sf. 1. cornetta (strumento musicale). 2. ricevitore del telefono.

curns - sf. cornice di un quadro.

curpt (CA) - curpt (CH) - sm. maglia intima di lana (cfr. gipunn).

curst (CA) - curst (CH) - sm. corsetto, giubbetto stretto in vita.

Capo di abbigliamento femminile portato sopra il rabeln; quello indossato nei giorni festivi era particolarmente vistoso, in lana, seta e velluto.

1) cǜrt (cǜrta-cǜrti) - agg. corto.

2) crt (CH) - sf. vedi crt (CA).

curtl (curti) - sm. 1. coltello. 2. (CA) giaggiolo paonazzo (Iris germanica L.).

curtla (curtli) - sf. coltella, grosso coltello a lama larga (adatto per affettare salumi).

1) curtelda (curteldi) - sf. coltellata.

2) curtelda (curteldi) - sf. cordonatura fatta di sassi appiattiti posti verticalmente, di taglio, per delimitare i confini di propriet.

curǜda (curǜdi) - sf. corsa, scappata: fac na curǜda che su tt sdt = ho fatto una tale corsa che sono tutto sudato.

curna (curni) - sf. corona del Rosario: di s la curna = recitare il Rosario.

curunn - sm. qualit di grano saraceno che faceva chicchi piccoli.

cǜrva (cǜrvi) - sf. curva, svolta.

cs (mi cǜsi, cst) - tr. dichiarare, accusare (nel gioco delle carte): cǜsi marina de pich = dichiaro di avere re e donna di picche.

cuscrt - sm. (e agg.) coscritto, compagno di leva, coetaneo.

cs (mi cssi, cst) - tr. cucire.

csidǜra (csidǜri) - sf. cucitura.

1) cusn - sm. cuscino, guanciale.

2) csn - sm. cugino.

1) csna (csni) - sf. cugina.

2) csna (csni) - sf. cucina.

csin - sm. cuoco, cuciniere.

csp - sm.

Calzatura caratteristica dei contadini chiuraschi del passato. Spesso, pi che dal calzolaio, era fatta dal contadino stesso che recuperava le tomaie di un vecchio paio di scarpe e vi applicava, a mo di suola, un legno di salice opportunamente lavorato. Era usata in ogni stagione, ma specialmente in inverno perch teneva il piede isolato da terra. Non era certo una calzatura morbida e silenziosa nelle strade acciottolate di Chiuro.

custála (custáli) (CH) - sf. costina di maiale.

custna (custni) - sf. costina (taglio di carne).

custrnc (mi custrngi, cunstringiǜt) (CH) - custrnsc (mi custrngi, cunstringiǜt) (CA) -tr. costringere, obbligare.

cutelta (cutelti) - sf. cotoletta impanata.

cutn - sm. sottoveste.

cutiz (mi cutzi, cutizt) (CH) - tr. dare botte, percuotere.

cutn - sm. cotone.

cutǜra (cutǜri) - sf. cottura, tempo di cottura | s endr de cutǜra = capire poco.

 



[1] Una sostanziale differenza tra i dialetti di Chiuro e Castionetto data dalla trasformazione, nella parlata della frazione, del gruppo pi + vocale in ci + vocale allinizio di molte parole. (NdA).